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Ultimo aggiornamento 30 Settembre, 2023, 04:23:22 di Maurizio Barra
Ezio Bosso e Emily Dickinson, un amore per i versi della poetessa americana al quale il musicista avrebbe voluto dare la forma di uno spettacolo teatrale multimediale che però non riuscì a vedere la luce. Il compositore torinese morto nel 2020 aveva lavorato ai brani per un anno intero, nel 2007, scegliendo tra i tanti solo quindici brevi testi della Dickinson, senza rispettare criteri cronologici o tematici, lasciando che la sua ispirazione seguisse l’estro dell’autrice sui temi a lui cari come il mare, la natura, l’ironia nell’espressione degli affetti, il ruolo del suono, il suo rapporto col cuore e infine la poesia dedicata al cervello. A quel lavoro rimasto nell’ombra hanno messo mano i familiari di Bosso riportando all’attenzione gli inediti, mai pubblicati editorialmente, uno solo registrato, e pochi altri di rado eseguiti dal vivo, e ora raccolti nell’album Emily Reels #15 – from 15 Poems by Emily Dickinson che Sony Music pubblica in digitale, cd e vinile dal 29 settembre con l’esecuzione dei quintetto d’archi Avos Project Ensemble. “Emily Dickinson è una delle mie poetesse preferite, credo di aver letto tutte le sue poesie, le sue lettere e i suoi scritti, ho scritto tanti brani sulle sue poesie, che lei chiamava ‘le mie piccole stanze'”, scriveva Bosso mentre lavorava alle partiture. “Ezio ideò il progetto ispirato dalle poesie di Emily Dickinson che prevedesse musica, voce recitante e video – spiegano i familiari – purtroppo questo spettacolo rimase solo un’idea. Qualche composizione fu poi eseguita dal vivo con il suo Buxusconsort, un brano trovò spazio nell’album Seasong ma quasi tutto rimase solo su carta. Con David Romano, ultimo violino dell’Ezio Bosso Piano Trio e primo violino del suo progetto più ambizioso, la Europe Philharmonic Orchestra, abbiamo pensato fosse giunto il momento di dare vita a quelle partiture dimenticate”. L’album nasce da un percorso cominciato tre anni fa per salvare dall’oblio e mettere a disposizione del pubblico ciò che il musicista ha lasciato. La registrazione vede protagonisti i musicisti di Avos Project, la scuola internazionale di musica fondata a Roma da un gruppo di artisti, fra cui lo stesso David Romano. Nell’ensemble spicca il violoncello di Diego Romano, fratello di David, anch’egli nell’Orchestra di Santa Cecilia, a sua volta amico e collaboratore fra i più amati da Ezio; quindi Riccardo Savinelli alla viola, Mario Montore, il primo ad aver eseguito le musiche di Ezio al pianoforte, poi Vieri Piazzesi al contrabbasso e Matteo Baldoni al violino. L’album rappresenta una pietra miliare nel percorso di conoscenza del compositore, poco frequentato soprattutto nella fase finale della sua vita quando, annoiato da se stesso, preferiva dirigere il grande repertorio classico. La copertina del disco mostra la foto inedita che l’amico Alex Astegiano gli scattò nella sua casa in Langa a Monchiero Alto nel 2005. “Hector Castillo, il sound engineer di Philip Glass, usò la chiesa nella piazzetta di fronte alla casa come sala di registrazione per l’orchestra – ricorda il fotografo – un fascio di cavi attraversava la piazzetta dalla chiesa alla casa. Hector in casa e l’orchestra in chiesa. Con Ezio facevamo la spola per ascoltare il registrato. Ci si coricava a terra ad ascoltare il lavoro del giorno fumando e bevendo litri di tè”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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