Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Trimestre anti-inflazione al via, da Unc i cali di settembre

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 30 Settembre, 2023, 13:51:29 di Maurizio Barra

Cereali per colazione (-2,5%),
sostituti artificiali dello zucchero (-2,1%) e cacao, vegetali
surgelati e burro (-2%) sono in vetta alla top ten dei ribassi
mensili di settembre rispetto ad agosto per quanto riguarda i
prodotti alimentari e le bevande analcoliche, ossia di quelli
maggiormente interessati dal ‘Trimestre anti-inflazione in
partenza domani’.

   
A stilare la classifica dei ribassi, oltre a quella dei
rialzi annui, l’Unione nazionale consumatori che ha elaborato i
dati Istat dell’inflazione di settembre resi noti ieri. “Il
dato che conta per indicare alle famiglie se un prodotto è
iniziato finalmente a diminuire di prezzo oppure no, è il dato
congiunturale, ossia quello rispetto al mese precedente”, spiega
Massimiliano Dona, presidente dell’Unc indicando che “è su quel
dato che dovremo misurare gli effetti del Trimestre
anti-inflazione”.

   
Al 4/o posto confetture, besciamella e panna, pesce surgelato
con -1,6%, al 5/o posto il riso che – ricorda l’Unc – saliva
ininterrottamente dall’ottobre del 2021 e che, a dispetto del
dato tendenziale, +18,4% su settembre 2022, che lo fa collocare
al 4/o posto degli aumenti relativi al cibo e al 5/o della
classifica generale, cala in un solo mese dell’1,5%, ex aequo
con il tè. L’Unc segnala poi l’olio diverso da quello di oliva
(6/o posto con -1,4%), acque minerali e farina (ottave entrambe
con -1,1%) e chiudono la top ten le uova e la pasta (fresca,
secca e preparati di pasta) con -0,9%.

   
Per la top ten dei rialzi annui alimentari, al primo posto
l’olio di oliva (+42% su settembre 2022, che vince anche la
classifica generale e quella dei rincari mensili con +3,8%, ex
aequo con i vegetali freschi. Al 2/o posto lo zucchero (+38,4%)
e medaglia di bronzo per le patate che salgono del 25,9%.

   
Nella classifica annua generale, al primo posto l’olio di
oliva (+42%), al 2/o posto i voli nazionali (+41,7%) e al 3/o lo
zucchero (+38,4%).

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.