Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 1 Ottobre, 2023, 18:21:46 di Maurizio Barra
E’ stato il primo dirottatore
transoceanico della storia. Partito da Melito Irpino, in
provincia di Avellino, quando aveva 14 anni, Raffaele ‘Ralph’
Minichiello si è trasferito negli Usa, a Seattle, e si è
arruolato nei marines. Ha combattuto in Vietnam ma a un certo
punto si è sentito tradito e maltrattato dall’esercito
americano. E ha deciso di fargliela pagare. Come? Dirottando un
aereo.
E così, il 28 ottobre 1969 sale a bordo del Boeing 707 della
Twa Los Angeles-San Francisco insieme ad altri 80 passeggeri e
con un mitra a canna corta Plainfield e 350 proiettili nascosti
nel borsone. Fu il più lungo dirottamento dell’aviazione civile
che si concluse a Roma, senza sparare un colpo (tranne uno,
partito per sbaglio). In realtà la sua è stata un’azione solo
dimostrativa, non ha torto un capello a nessuno e alla fine la
pena è stata leggera: in compenso, Minichiello è diventato un
personaggio famoso.
Ora ha 74 anni, spesso torna in Italia e ogni tanto nel suo
paese natale a 50 chilometri da Avellino: l’ultima volta, di
recente, il sindaco Michele Spinazzola gli ha conferito un
riconoscimento. Il marines Minichello, a chi gli chiede della
guerra in Ucraina, dice oggi che “tutte le guerre sono sporche.
E inutili. La guerra è fatica, sangue, dolore, spegne le vite e
distrugge quelle che sopravvivono”. Riguardo al dirottamento
ammette: “Ho sbagliato, è stato un comportamento criminale ed
esagerato. Ho difeso i miei diritti nel peggiore dei modi. Non è
una giustificazione, ma forse mi ha segnato il fatto di aver
dovuto sempre combattere per sopravvivere”. Uno dei suoi crucci
è quello di essere ancora nella black list degli aeroporti
italiani: “Sono sottoposto a ore di attesa prima di imbarcarmi o
scendere a terra. Con il risultato di perdere gli aerei e spesso
anche i bagagli. Credo che dovrò rivolgermi alla Corte europea
per i diritti dell’uomo”. Ma ora “basta aerei, la mia vera
passione è guidare i trattori”, magari qui, ad Avellino.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta