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Ultimo aggiornamento 3 Ottobre, 2023, 19:37:50 di Maurizio Barra
Attrice, regista, modella, etologa, Isabella Rossellini, 71 anni, è nella cover di Vogue Italia di ottobre. Ritratta dalla giovane fotografa malese Zhong Lin. Nell’ intervista a cura di Gianluca Farinelli – Presidente della Fondazione Cinema per Roma – parla del rapporto con i genitori – Roberto Rossellini e Ingrid Bergman – del conflitto tra carriera e famiglia, della sua storia personale e lavorativa e del suo amore per il cinema. “La prima volta che mi sono innamorata del cinema è stato per La carica dei 101 di Disney (1961, ndr). Avevo nove anni e già allora adoravo gli animali. “L’ho visto due volte di seguito, uno spettacolo dietro l’altro. Ero incantata, forse perché stavo sperimentando l’emozione che ci dà il cinema e cioè quella di entrare in un altro mondo”, dice. Una vera icona che in occasione della Festa del Cinema di Roma riceverà il premio alla carriera e presenterà una retrospettiva a lei dedicata oltre al suo ultimo film La chimera diretta da Alice Rohrwacher, in uscita il 23 novembre. Isabella Rossellini sarà inoltre tra gli ospiti di Forces of Fashion: l’evento gratuito di respiro globale di Vogue che si terrà a Roma il 21 ottobre e che racconterà il mondo della moda attraverso le voci dei suoi protagonisti. Alla domanda se ricorda un film di sua madre visto da bambina, spiega: “In realtà la prima volta che mi è preso un colpo: è successo con Giovanna d’Arco di Victor Fleming (1948, ndr). Lei era la protagonista, veniva colpita da una freccia e poi bruciata… Quando abbiamo visto la scena del rogo noi bambini siamo scoppiati a piangere. Ci hanno portati via dal cinema. Mamma, che non era con noi, è dovuta correre a casa e mostrare che era viva”. E ancora: “La sua era ancora un’epoca in cui si riteneva che le donne fossero naturalmente portate a rimanere in casa ad accudire figli e marito. Ma con l’esempio di mamma e gli anni ’70, periodo esplosivo del femminismo in Italia, ho preso ben presto la decisione di essere una donna indipendente. Per questo già a 22 anni mi guadagnavo da vivere: l’indipendenza è prima di tutto una questione finanziaria”. Che ricordo ha della trasmissione L’altra domenica? “Lì ho avuto la fortuna di lavorare con persone come Arbore, Benigni e De Crescenzo. Mi hanno insegnato che tante idee nascono dalla convivialità, dall’amicizia, dallo stare assieme divertendosi. Renzo Arbore è stato senza dubbio il mio grande maestro, la “musa” dei miei filmetti come Green Porno”. E poi Bruce Weber le chiese di fare la modella. “Avevo un flirt con un giovanissimo Fabrizio Ferri, che aveva la stessa agente di Bruce Weber: lui mi vide e mi propose di posare per uno servizio per Vogue Italia. Così feci il mio primo shooting. Sono entrata nel mondo della moda dalla porta principale. Avevo 27 anni, ero già âgée per quel mondo, ma sembravo molto più giovane. Richard Avedon mi disse: “La modella è come un’attrice del muto. Non ha a disposizione un dialogo, ma deve esprimere emozioni. Io fotografo le emozioni, non il tuo bel naso! Sappi che non esiste bellezza senza emozioni”. È così che ho capito il mestiere di modella. Poi mi ha incoraggiato a diventare attrice. “Sei già attrice del muto. Ora devi solo aggiungere la parola!”. “Il lavoro da modella era praticamente finito, non avevo molti ingaggi come attrice e i miei figli erano ormai grandi. Mi sono quindi iscritta all’Università per laurearmi in etologia e ho cominciato a fare i film sugli animali. Ho anche deciso di andare a vivere in campagna: così ho comprato un terreno e ho creato una fattoria biologica, guidata da molto ottimismo e altrettanta ignoranza – non sapevo quanto fosse difficile fare l’agricoltore (ride, ndr). A Mama Farm coltiviamo verdure e abbiamo api, polli, pecore e capre, ma è soprattutto un laboratorio – dice – per nuove idee”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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