Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 3 Ottobre, 2023, 07:30:11 di Maurizio Barra
I venti di guerra non hanno
spento l’eco della sua voce, forte, necessaria. Quella di Nadia
Ghulam, scrittrice e attivista afghana è una storia di coraggio,
diritti negati, impegno per costruire ponti di pace. L’ha
raccontata questo pomeriggio a Cagliari, in un incontro
coordinato dalla giornalista Daniela Pinna, di Giulia
Giornaliste Sardegna, per presentare il suo libro “Il segreto
del mio turbante – Storia vera di una ragazza afgana e della
bugia che le ha salvato la vita”, scritto assieme a Agnès
Rotger.
Nata a Kabul nel 1985, Nadia Ghulam dall’età di 11 anni ha
assunto l’identità del fratello morto per poter lavorare e
provvedere alla sua famiglia. “Uno stratagemma inventato per
necessità, poiché alle donne non era consentito, e nemmeno ora
lo è, di lavorare. Questa soluzione mi ha permesso di aiutare la
mia famiglia nel paese dove le donne comunicano con lo sguardo,
sono escluse dalla società, private di ogni diritto, a partire
da quello dell’istruzione, veicolo per la creazione di un mondo
inclusivo, solidale, pacifico”, spiega la scrittrice all’ANSA.
Nel 2006, con l’aiuto di una ong, Ghulam si è trasferita in
Catalogna, dove ha conseguito due lauree. “Nel paese che mi ha
accolto – racconta – ho dato vita alla ong Ponts per la Pau –
Ponti per la pace che offre corsi di lingua per i migranti in
Catalogna e assistenza pedagogica agli alunni delle scuole in
Afghanistan”.
Domani mattina Nadia Ghulam è attesa a Vienna al Parlamento
austriaco. Il 6 ottobre in Catalogna le verrà assegnato un
riconoscimento come promotrice di pace da parte del Centre le
lettura catalana. “Dedicherò il premio – annuncia – alle bambine
e alle ragazze afghane private della libertà e che faticano per
avere un’istruzione. Grazie a Ponts per la Pau 450 ragazze
stanno studiando nel mio paese”. Una storia che porta con sè
tante storie di diritti negati. “Ricordando, come sottolinea
Agnès Rotger, che le donne, le bambine, le persone in
Afghanistan come in Catalogna e in Sardegna hanno gli stessi
sentimenti, gli stessi sogni”, chiarisce la scrittrice
attivista.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta