Ultimo aggiornamento 3 Ottobre, 2023, 11:37:42 di Maurizio Barra
L’Italia e l’Ucraina hanno organizzato una conferenza bilaterale sulla ricostruzione in occasione del Consiglio Affari Esteri dell’Ue e della presenza del ministro e vicepremier Antonio Tajani. In questo quadro è stato firmato l’accordo per la ristrutturazione della cattedrale
della Trasfigurazione di Odessa, del valore di 45 milioni di euro spalmati su tre anni.
Alla presenza del ministro della Cultura Rostyslav Karandieiev, del sindaco di Odessa Gennadiy Trukhanov nonché dei presidenti della Triennale di Milano Stefano Boeri del MAXXI di Roma Alessandro Giuli, la discussione si è articolata sui modi per far fiorire questa cooperazione nel futuro. “Mi auguro che i progetti e piani annunciati oggi e la ricostruzione post bellica, che è stata lanciata, possa coinvolgere moltissimi esponenti”, ha detto Karandieiev. “Grazie di tutto il cuore al popolo italiano per il sostegno e la solidarietà dai primi giorni della guerra”.
Secondo Boeri “a ottobre già avremo ipotesi concrete su come organizzare i lavori per la ristrutturazione”. “L’ambizione – ha precisato – non è solo di contribuire alla ricostruzione della cattedrale della Trasfigurazione ma anche di altri edifici danneggiati nonché al futuro piano urbanistico della città”.
In remoto si sono collegati anche i rappresentanti di importanti imprese come Terna, Leonardo, Ferrovie dello Stato. Una specie di antipasto. “Siamo pronti a organizzare un business forum qui a Kiev con le imprese italiane”, ha precisato Tajani. Che poi ha incontrato lo staff dell’ambasciata italiana. “Siamo orgogliosi di voi: sappiamo che lavorate in condizioni difficili”, ha detto.
Zelensky ringrazia l’Italia per il suo sostegno
Volodymir Zelensky, da parte sua, ha ringraziato l’Italia per la solidarietà e il sostegno globale all’Ucraina nel contrastare l’aggressione russa su larga scala. “Vorrei ringraziare il vostro Paese, il governo e il primo ministro per il loro sostegno politico al nostro Paese in tutte le questioni: voglio anche esprimere la mia gratitudine alla società italiana”, ha detto nel corso dell’incontro con Tajani, stando a quando riporta il sito della presidenza ucraina.
Il capo di Stato ucraino ha espresso inoltre l’auspicio che il tema dell’Ucraina sia tra le priorità principali della Presidenza italiana del G7 nel 2024. “Il Capo dello Stato ha informato sulla situazione sul campo di battaglia e sulle esigenze prioritarie delle forze di difesa ucraine”, si legge nel comunicato. Zelenskyy ha elogiato anche l’adesione dell’Italia alla “coalizione per lo sminamento dell’Ucraina”. Le parti hanno sottolineato l’importanza di “aumentare ulteriormente il sostegno alla difesa del nostro Paese, in particolare rafforzando la difesa aerea per proteggere i civili ucraini e le infrastrutture di grano”.
Le parti hanno discusso dell’attuazione della Formula di pace ucraina e del previsto Vertice globale per la pace. “La
partecipazione del Sud globale all’attuazione della Formula rimane importante per l’Ucraina. Sono fiducioso che l’Italia possa svolgere un ruolo importante nel coinvolgerli”, ha sottolineato Zelensky, che ha elogiato la disponibilità dell’Italia a prendere Odessa sotto il suo patrocinio, in particolare per finanziare la ricostruzione della Cattedrale Spaso-Preobrazhensky e di altri monumenti storici della città danneggiati dagli attacchi missilistici russi
E il primo ministro ucraino, Denys Shmyhal, ha dichiarato che “accogliamo con favore l’avvio dell’ufficio di rappresentanza di Confindustria in Ucraina e la disponibilità dell’Agenzia italiana per il credito all’esportazione (SACE) a fornire garanzie finanziarie alle imprese italiane. Apprezziamo la posizione attiva del governo italiano nel sostenere la rapida ripresa dell’Ucraina”, dopo la firma del protocollo che affida all’Italia la ricostruzione della Cattedrale di Odessa.
Shmyhal ha sottolineato che l’Ucraina apprezza molto il costante sostegno del governo e del popolo italiano nella lotta contro l’aggressore russo per la libertà, la democrazia e il diritto di far parte a pieno titolo dell’Ue e della Nato.
L’Italia prepara un ottavo pacchetto di armi da inviare
Tajani ha anche dichiarato che l’Italia è pronta ad aiutare l’Ucraina anche in vista del prossimo inverno nella protezione delle infrastrutture e sta lavorando all’ottavo pacchetto di armi da inviare a Kiev. Nel suo incontro con il presidente ucraino Volodymir Zelensky a Kiev. Il titolare della Farnesina ha garantito il sostegno concreto dell’Italia nel percorso ucraino di adesione all’Ue anche
attraverso il supporto di alcune istituzioni, per esempio tramite la Guardia di Finanza.
“Vediamo quello che possiamo dare, gli ucraini sono sempre interessati alla difesa aerea. Ma nella lista non ci sono solo armi letali, servono anche i cappotti ad esempio o i visori notturni. Per noi la linea guida è sempre nulla che vada oltre la frontiera”, ha precisato Tajani
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