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Lago dei cigni a Cagliari, brillano le stelle della Scala

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 4 Ottobre, 2023, 18:39:54 di Maurizio Barra

Amore, morte e l’eterna lotta tra
bene e male, luce e buio. Il fascino intramontabile de Il Lago
dei cigni con la sua doppia dimensione narrativa e simbolica
illumina ancora una volta il Lirico di Cagliari.

   
Incanto, bellezza e la poesia della fiaba romantica,
capolavoro di Čajkovskij, hanno ammaliato il pubblico che ha
risposto con calorosi applausi anche a scena aperta. Il Lago è
andato in scena nella versione di Rudolf Nureyev, ispirata alle
celebri coreografie di Marius Petipa e Lev Ivanov e le stelle
del corpo di ballo e i solisti del Teatro alla Scala di Milano.

   
Quella nel capoluogo sardo è l’unica data italiana della
tournée 2023 per la celebre compagnia di danza, tra le più
prestigiose al mondo e che ritorna a Cagliari dopo il Sogno di
una notte di mezza estate del 2009 e Le corsaire del 2019.

   
Un’occasione importante sottolineata dal sold out e dalla
presenza in platea di Dominique Meyer, sovrintendente e
direttore artistico del Teatro alla Scala, accolto dal
sovrintendente del Lirico Nicola Colabianchi.

   
Il pubblico si è immerso nelle suggestioni del racconto, tra
danze, assoli, variazioni, passi a due, sedotto dalla grazia
evanescente delle fanciulle cigno, l’incanto delle danze
notturne, l’estetica raffinata e onirica e le atmosfere della
tragica e struggente storia d’amore tra il principe Siegfried e
Odette. Nel duplice e contrapposto ruolo di Odette/Odile cigno
bianco/cigno nero, spicca la magnifica interpretazione di
Nicoletta Manni. L’eroe romantico è ottimamente incarnato da
Timofej Andrijashenko. Un’affiatata coppia sulla scena e nella
vita. I due primi ballerini della Scala sono testimonial della
Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Artrite. Applausi per
Marco Agostino, Rothbart e Francesca Podini, la regina.
Affascinante l’allestimento con i raffinati ed evocativi costumi
firmati da Franca Squarciapino, Oscar nel 1991 per il film
Cyrano de Bergerac e la scenografia di Ezio Frigerio.

   
Ottima l’esecuzione dell’orchestra guidata dalla mano esperta
e sicura di Kevin Rhodes, tra i più apprezzati direttori per
balletti.

   

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