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Ultimo aggiornamento 4 Ottobre, 2023, 23:09:13 di Maurizio Barra
La tragedia di Mestre riporta sotto i riflettori il nodo della sicurezza dei guardrail sulla rete stradale e autostradale, proprio come avvenne il 28 luglio 2013 quando un pullman anche a causa della mancata resistenza della barriera, precipitò da un viadotto lungo la A16 nei pressi di Monteforte Irpino (AV), provocando 40 vittime.
I guardrail hanno il compito di contenere i veicoli evitando che finiscano fuori strada o carreggiata. Hanno anche il compito di assorbire parte dell’energia degli stessi veicoli limitando le conseguenze dell’impatto. Cosa diversa è la barriera Jersey, dispositivo di sicurezza modulare in calcestruzzo o plastica utilizzato per incanalare il flusso stradale oppure per delimitare provvisoriamente l’area di un cantiere.
* I MATERIALI E I MODELLI. Le barriere di sicurezza stradale possono essere realizzate in acciaio, calcestruzzo, o legno con anima di acciaio. I modelli generalmente sono il tradizionale nastro a doppia onda o quello a tripla onda dotato di un pannello per assorbire il rumore e il tasso di inquinamento acustico a protezione delle abitazioni circostanti.
* L’INDICE ASI. L’Indice di Severità dell’Accelerazione misura la severità dell’urto sui passeggeri. Ci sono quattro classi principali in base al livello di contenimento del guardrail: N (normale) per le aree di traffico lento o moderato; H (alta) per le barriere ad alta capacità di contenimento che possono sopportare l’impatto di veicoli pesanti come autobus o camion; A (molto alta) per le aree ad alto rischio, spesso utilizzate in ponti, gallerie e autostrade con traffico pesante: Z (bassa) per le aree dove il traffico è molto lento e il rischio di impatto è molto basso. Le barriere più comuni sulle strade statali sono quelle H: la classe H2 è in grado di fermare un’auto o un bus, la H3 ferma un autocarro, la H4 un autoarticolato.
* L’OMOLOGAZIONE. I guardrail per essere installati devono quindi rispettare specifici standard di produzione e superare una valutazione di conformità con prove di laboratorio e crash test per verificare la capacità di contenimento, il corretto rinvio del veicolo sulla carreggiata dopo l’urto e la minimizzazione dei rischi per gli occupanti.
* LE NORME. Sono molto specifiche e collegate a standard tecnici che tengono conto delle moltissime situazioni possibili e dei tipi di veicoli. L’installazione delle barriere di sicurezza stradale è stata regolata nel corso del tempo da due decreti ministeriali del 1992 e del 2004, superati dal regolamento Ue del 2011 che armonizza i parametri da rispettare su resistenza e durata, oltre alla compatibilità ambientale e ai pregi estetici.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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