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Rimosso il pullman a Mestre, 21 morti e 15 feriti

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Ultimo aggiornamento 4 Ottobre, 2023, 17:34:50 di Maurizio Barra

E’ stata rimossa verso le 5 del
mattino la carcassa del pullman precipitato ieri sera sotto il
cavalcavia di Mestre, nel quale sono morte 21 persone, di cui
due bambini, e 15 sono rimaste ferite. Di queste, 5 sono in
gravi condizionii. I feriti si trovano negli ospedali di Mestre,
Treviso, Padova, Mirano e Dolo. Anche l’autista del mezzo,
Alberto Rizzotto, trevigiano, 40 anni, è morto nello schianto.

   
Sotto shock i suoi colleghi, che lo definiscono un conducente
esperto, che svolgeva l’attività da 7 anni. Rizzotto aveva
postato l’ultimo messaggio su Facebook ieri sera, alle 18.30,
un’ora e mezza prima della tragedia: “Shuttle to Venice”
(navetta per Venezia) aveva scritto, geolocalizzandosi davanti
allo ‘Hu Camping Town’ di Marghera, dove alloggiavano i turisti
del pullman. Era dipendente della Martini Bus,, che aveva
noleggiato il mezzo alla società La Linea, con una quale aveva
un contratto per il trasporto dei turisti a Venezia. La Procura
di Venezia ha aperto un fascicolo di inchiesta sulla strage.

   
“Allo stato non siamo in grado di fare una ricostruzione precisa
degli avvenimenti”, ha detto il procuratore Bruno Cherchi,
annunciando che oggi verrà disposta un’attività medico-legale
“sia per attività ordinaria di controllo sia anche perchè
possiamo immaginare che vi sia qualche soggetto privo di
documenti e dobbiamo provvedere ad acquisire tutti gli elementi
necessari per l’identificazione” Tra le ipotesi che si stanno
vagliando sulle cause dell’incidente c’è quella di un malore
dell’autista.. “L’autobus era nuovo e lui era bravo” sostiene
Massimo Fiorese, amministratore delegato de La Linea. Un video
diffuso sembra suffragare l’ipotesi di un malore: “si vede il
pullman, un mezzo molto pesante perché elettrico – dice Fiorese
– poco prima di cadere dal cavalcavia. Il mezzo arriva,
rallenta, frena. È quasi fermo quando sfonda il guard rail”.

   

   

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