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Itinerari Guerciniani, progetto diffuso dedicato al Maestro

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 6 Ottobre, 2023, 19:53:20 di Maurizio Barra

Nasce Itinerari Guerciniani, un
progetto dedicato al grande maestro della pittura barocca
Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino (Cento, 1591 –
Bologna, 1666). L’iniziativa è ideata in accompagnamento alla
riapertura al pubblico, a novembre, della Pinacoteca Civica di
Cento (Ferrara), resa inagibile dal terremoto del 2012, con il
riallestimento delle opere di Guercino in essa conservate, e
alla mostra temporanea ‘Guercino nello studio’ allestita alla
Pinacoteca Nazionale di Bologna dal 28 ottobre. L’evento si
declina in una serie di itinerari, connessioni culturali e
destinazioni turistiche, rivolte a diverse tipologie di
pubblico.

   
Il progetto – promosso da Comune e Città metropolitana di
Bologna, Comune di Cento, Regione Emilia-Romagna, insieme al
Territorio Turistico Bologna Modena, al Tavolo turismo Pianura e
a Bologna Welcome – si propone di rafforzare le collaborazioni
culturali nell’ambito del sistema museale metropolitano di
Bologna e di quello regionale, coinvolgendo le numerose realtà
territoriali che conservano opere di Guercino, della sua bottega
e di artisti che furono influenzati dalle sue opere, con
l’obiettivo di creare percorsi di visita a disposizione sia
delle comunità locali e del pubblico di prossimità che dei
turisti.

   
Oltre agli Itinerari Guerciniani sul territorio regionale, le
iniziative troveranno ideale estensione in altre sedi museali
nazionali nel 2024, a conferma di un rinnovato interesse per la
tradizione artistica bolognese ed emiliana e, in particolare,
per la figura dell’artista originario di Cento. Ad aprire questa
programmazione diffusa è l’esposizione ‘Guercino e i suoi
allievi. Dalle ‘teste di carattere’ ai ritratti’, promossa dai
Musei Civici d’Arte Antica, tesa ad approfondire alcuni aspetti
della produzione del maestro e degli artisti che si formarono
presso di lui e la sua bottega. La mostra, allestita dall’8
ottobre al 26 novembre nella Sala Urbana della Collezioni
Comunali d’Arte, offre anche l’occasione per studiare la storia
collezionistica di alcune opere del museo e testimonia la
vivacità del mondo degli amatori d’arte nella Bologna
dell’Ottocento.

   

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