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La prima Monna Lisa a Torino alla Promotrice Belle arti

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 6 Ottobre, 2023, 18:47:48 di Maurizio Barra

L’altra Monna Lisa, ovvero quella
che Leonardo da Vinci dipinse, secondo molti esperti, circa
dieci anni prima di quella più famosa esposta al Louvre, nota
anche come La Monna Lisa di Isleworth, ovvero la cittadina
inglese dove aveva vissuto il mercante che l’acquistò, nel 1914
da un collezionista privato inglese, sarà esposta a Torino dal
24 novembre al 26 maggio 2024 alla Promotrice delle Belle Arti,
al Valentino. A promuovere la mostra è la Mona Lisa Foundation
in collaborazione con Sm.Art e WeAreBeside.

   
La ‘Prima Monna Lisa’, sottoposta a un numero infinito di
test, continua ad affascinare gli studiosi di tutto il mondo. Il
dipinto è diventato oggetto di attenzione a livello
internazionale dopo essere stato presentato alla stampa nel 2012
dalla Mona Lisa Foundation (fondazione svizzera no-profit), che
ha divulgato i risultati di oltre trentacinque anni di studi.

   
“Evidenze storiche – spiegano gli organizzatori della mostra –
dimostrano che ci sono sempre state due versioni della Monna
Lisa di Leonardo da Vinci. Leonardo realizzava infatti i suoi
dipinti spesso in più versioni, esempi ne sono la sua Vergine
delle Rocce, la Madonna del Fusi e la Madonna col Bambino.

   
I due dipinti di Monna Lisa attribuiti dagli esperti a
Leonardo da Vinci, non sono nessuno una copia dell’altro. Dato
che non esiste alcun disegno preparatorio originale per la Monna
Lisa, si reputa verosimile che Leonardo possa aver dipinto uno
dei due ritratti direttamente su tela prima di lavorare sulla
copia finale. Molti riconoscono che la versione di Isleworth –
esposta in mostra – sia più bella del dipinto del Louvre. Si
ritiene che si tratti della versione finale del ritratto,
rimasta incompiuta, dato che è molto più ricca in quanto a
sfumature e tonalità, ed è probabilmente il dipinto su cui
Raffaello si basò per il suo celebre disegno.

   

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