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Ultimo aggiornamento 7 Ottobre, 2023, 21:54:01 di Maurizio Barra
Gerusalemme si è svegliata all’alba con il suono delle sirene. Nitide quanto inattese. Fino a ieri le strade brulicavano di ebrei ortodossi accorsi per la festa di Sukkot, oltre alle migliaia di turisti e pellegrini. Oggi è una città frastornata, tra incredulità e attesa per quello che accadrà da qui alle prossime ore. E soprattutto è una città che con il passare delle ore si è svuotata. La maggior parte della popolazione locale ha scelto di stare in casa. Nelle stradine interne alla Porta di Jaffa quasi tutti i ristoranti hanno chiuso e non ci sono più neanche i venditori ambulanti di bagel e falafel, lo street food più gettonato da queste parti. Diversi i gruppi di italiani presenti a Gerusalemme dove le strade sono vuote, in una atmosfera sospesa, anche se i luoghi di preghiera non sono deserti. Si prega al Kotel (il Muro del Pianto) anche se con presenze limitate rispetto al normale, al Santo Sepolcro dove la fila per entrare nell’Edicola è chilometrica come sempre, e sulla Spianata delle Moschee, ma l’accesso ai non musulmani oggi non era facile. Per il resto la Gerusalemme caotica e confusionaria, dove la maggior parte della vita si svolge in strada, si è trasformata in quella della paura, del sospetto, dell’attesa. I negozi israeliani erano chiusi per Shabbat. Ma anche quelli gestiti dagli arabi nella Città Vecchia hanno pian piano abbassato le serrande. Padre Ibrahim Faltas è il vicario della Custodia di Terra Santa. Davanti alla chiesa di San Salvatore, su una strada oggi vuota come ai tempi del lockdown per il Covid, alla domanda di come veda la situazione risponde: “È orribile”. Poi consiglia: “State molto attenti, evitate di girare troppo”, e ci spiega nei dettagli le zone da evitare assolutamente. Il francescano, egiziano di nascita, è qui da 35 anni e nel 2002 ha vissuto l’assedio nella Basilica della Natività a Betlemme. Conosce questa terra come le sue tasche ma oggi non nasconde una preoccupazione particolare. Quello che si teme a Gerusalemme non è tanto l’attacco dai cieli, pur con il suono delle sirene e i colpi della contraerea, perché è la città santa di tutti e nessuno vuole credere che possa davvero essere bombardata. Il pericolo potrebbe arrivare dalle strade, dove gli animi, da una parte e dall’altra, da sempre convivono in un difficile equilibrio. Per molti pellegrini italiani oggi è comunque il momento di rivedere i percorsi ma non c’è l’idea di tornare a casa. Si cerca di resistere come anche fanno alcune sparute botteghe che vendono rosari, presepini, incensi e altra paccottiglia devozionale. Alcuni luoghi religiosi sono rimasti chiusi, come il Cenacolo, e sono state sospese tutte le gite verso Betlemme che da Gerusalemme dista una decina di chilometri ma è nei Territori dove la situazione può diventare da un momento all’altro incandescente. Per il resto, dice fra Jakab Varnai, il francescano ungherese responsabile del cosiddetto Cenacolino, “diciamo ai pellegrini di proseguire le loro visite prestando però la massima attenzione”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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