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Ultimo aggiornamento 9 Ottobre, 2023, 23:50:18 di Maurizio Barra
In Italia dalle 30 alle 50mila
donne immigrate sono vittime di sfruttamento sessuale. Molte
sono giovani che arrivano dall’Africa sub sahariana, ma tante
provengono da Est Europa, America Latina, Nordafrica e Cina. Lo
sfruttamento lavorativo riguarda invece oltre 130mila persone, e
circa 400/430mila sono a rischio schiavitù. Sono i dati
nazionali illustrati a Cagliari da Giuseppe Baturi, arcivescovo
del capoluogo e segretario generale della Conferenza Episcopale
Italiana, durante il convegno “Passo dopo passo, un carisma di
bruciante attualità”, organizzato dalle Figlie della Carità per
celebrare il ventesimo anniversario del progetto “Elen Joy
Sardegna” in aiuto alle vittime della tratta e grave
sfruttamento, 300 quelle salvate nell’Isola.
Il fenomeno in Italia, ha spiegato Baturi, riguarda giovani
uomini immigrati, ma anche italiani e italiane, “non
necessariamente vittime di tratta, ma costretti a lavorare in
condizioni servil”. Paga oraria non superiore a 2 euro, 5 euro
compreso il pizzo per il caporale. Si tratta di persone molto
giovani, con un livello di istruzione basso (talvolta
analfabete) e molto vulnerabili. Le donne destinate alla
prostituzione in Italia o in altri Paesi europei, già durante il
viaggio si ritrovano in una condizione di semi-schiavitù, e
spesso vengono violentate.
“Purtroppo – ha sottolineato l’arcivescovo di Cagliari – a
causa della manipolazione psicologica che subiscono, diventa a
volte complicato far capire loro come sia possibile liberarsi da
questo debito e dagli sfruttatori”. Una sessantina di diocesi si
sono attivate per dare accoglienza e protezione a queste giovani
donne. “Spesso, tuttavia, si sono trovate ad affrontare numerose
e serie difficoltà. Gran parte di queste – ha spiegato Baturi –
derivano dal fatto che il sistema specifico anti tratta non
garantisce un numero sufficiente di posti e l’accoglienza presso
i Cas e gli Sprar non ha permesso di adottare adeguate misure di
protezione. In alcuni casi, poi, sono state stipulate
convenzioni a livello locale in una logica emergenziale a volte
poco strutturata”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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