Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Disagi per lo sciopero dei bus, ora tocca ai taxi

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 10 Ottobre, 2023, 00:06:50 di Maurizio Barra

Diversi disagi per pendolari e passeggeri per lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale, indetto dal sindacato di base Usb. E domani ad incrociare le braccia saranno i taxi aderenti alla stessa Usb, Orsa e Fast Confsal, che protestano contro l’aumento delle licenze deciso dal governo col dl Asset.

A finire nel mirino il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che lo scorso 29 settembre aveva precettato i lavoratori, spingendo l’Usb a rinviare lo sciopero ad oggi. “Gli autoferrotranvieri hanno manifestato contro le normative che limitano l’esercizio del diritto di sciopero e l’arroganza del Ministro Matteo Salvini che ha impedito in modo illegittimo lo sciopero dello scorso 29 settembre”, sostiene il sindacato di base.

In dettaglio, secondo il sindacato, a Roma l’adesione è stata dell’80% su gomma, si sono verificati rallentamenti sulle metro A-B-C, mentre sono rimaste ferme la Roma-Lido e la Roma-Viterbo.

A Napoli servizio ridotto per tram e bus, con un’adesione tra il 48 e il 50% del personale dei mezzi Amn su gomma. Disagi in Circumvesuviana e linee flegree.

A Milano e provincia Nord-Ovest si è registrata un’adesione del 40%. E ancora, del 70% a Venezia e del 90% a Bologna.

È stata del 75% per il sindacato e del 44% per l’azienda Gtt l’adesione alla protesta a Torino.

In Toscana adesione del 75% per Autolinee Toscane.

In Puglia sono stati soppressi 48 treni e 26 bus di Fal, con un’adesione del 100% nelle Ferrovie Appulo Lucane, sottolinea l’Usb. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.