Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Israele, raid a Rafah. Italiani rientrano da Tel Aviv. Il figlio dei dispersi italiani: 'L'Italia ci aiuti'

Tempo di lettura: 6 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Ottobre, 2023, 16:36:56 di Maurizio Barra

Per la terza volta nel giro di un’ora sono risuonate le sirene di allarme anti razzi da Gaza nella zona centrale di Israele e a Tel Aviv. Sembra dunque intensificarsi il lancio da Gaza il cui obiettivo dal sud di questa mattina, ora si sta spostando al centro del Paese.

L’esercito israeliano sta attualmente conducendo “attacchi su larga scala su obiettivi del terrore di Hamas” nella Striscia. Lo ha fatto sapere il portavoce militare. Secondo i media un razzo è atterrato in un’area aperta vicino a Be’er Sheva e testimoni segnalano che ci sarebbero dei feriti. Intanto è salito a 704, tra cui 143 bambini e 105 donne il numero di palestinesi uccisi dalle forze israeliane a Gaza è salito. Il numero dei feriti è di circa 4.000.
In mattinata attacco aereo israeliano sul valico di Rafah tra Egitto e Gaza, il secondo raid in meno di 24 ore. Lo ha riferito l’autorità di frontiera sul lato di Gaza, secondo quanto riporta il Washington Post. Il raid ha colpito il tratto di strada tra il lato egiziano e quello di Gaza del valico, lasciando “un buco che ostacola il transito verso e dalla parte egiziana”. Il valico di Rafah era stato appena riparato in seguito ad un attacco aereo israeliano ieri sera, ha detto a Sky News Arabia Iyad al-Bazum, portavoce del ministero degli Interni di Gaza controllato da Hamas. L’Egitto ha chiuso il valico di Rafah ‘sine die’, riferiscono fonti ad Al Arabiya. 

Ultimatum di Hamas agli abitanti di Ashkelon, nel sud di Israele, 40 km a nord della Striscia di Gaza: “Lasciate la città entro due ore. Vi abbiamo avvertiti”. Lo riferisce il portavoce di Hamas, Abu Obeida, citato dalla tv al Manar degli Hezbollah libanesi alleati di Hamas. “Avvisiamo gli abitanti di Ashkelon di lasciare la loro città entro le 5 (le 16 in Italia)”, ha detto Abu Obeida. 

Il bilancio delle vittime israeliane supera i 1.000 morti. “Almeno 1.008 israeliani sono stati uccisi da sabato”, ha detto l’ambasciata israeliana negli Stati Uniti. In un post sui social media, l’ambasciata afferma che sono rimaste ferite anche più di 3.418 persone. 

 

E il leader politico di Hamas Ismail Haniyeh assicura che non terrà “discussioni sui prigionieri e sugli ostaggi in mano delle forze della resistenza” fino alla fine della campagna militare. “Gli ultimi giorni ci hanno dimostrato che non abbiamo scelta: dobbiamo porre fine al controllo di Hamas su Gaza e alle sue capacità militari, per eliminare la minaccia su Israele”. L’ambasciatore israeliano a Roma Alon Bar su X, intanto, sottolinea che “gli ultimi giorni ci hanno dimostrato che non abbiamo scelta: dobbiamo porre fine al controllo di Hamas su Gaza e alle sue capacità militari, per eliminare la minaccia su Israele”.

Monito delle Nazioni Unite a Israele: l’assedio totale di Gaza è “proibito” dal diritto internazionale umanitario. L’assedio totale di Israele alla Striscia di Gaza è vietato dal diritto internazionale, ha dichiarato il capo delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk. “L’imposizione di assedi che mettono in pericolo la vita dei civili privandoli di beni essenziali per la loro sopravvivenza è vietata dal diritto internazionale umanitario”, ha sottolineato in un comunicato.

La notte scorsa sono stati circa 200 gli obiettivi colpiti dall’aviazione israeliana nella Striscia. Soprattutto – ha spiegato il portavoce militare – a Rimal e Khan Yunis. L’esercito israeliano considera i due luoghi “come centri terroristici” privilegiati di Hamas da dove sono diretti “un gran numero di attacchi terroristici contro Israele”. Tra gli obiettivi molte “residenze operative ” di miliziani di Hamas e Jihad islamica.   L’esercito israeliano ha avvisato i palestinesi di lasciare Gaza per l’Egitto e ha affermato di avere il “pieno controllo” del confine.

L’appello del figlio dei dispersi italiani: ‘Aiutateci’

Priorità alla vita agli ostaggi, la priorità è portarli subito a casa, speriamo anche l’Italia possa aiutarci”. E’ l’appello lanciato da Nadav Kipnis, figlio della coppia italo-israeliana dispersa, contattato da Rai News 24. “Mio padre è disabile, ha una malattia che rende molto debole il sistema immunitario e i suoi muscoli. Se i miei genitori sono stati rapiti, come crediamo, speriamo papà possa avere i farmaci di cui ha bisogno”, ha aggiunto. “Non abbiamo conferme ufficiali, ma abbiamo informazioni che ci portano a credere che siano stati rapiti: abbiamo tracciato i loro cellulari, che non sono a casa, e c’è un video di terroristi che rapivano persone nel loro vicinato”, ha detto ancora Nadav Kipnis parlando dei genitori. D’altra parte, ha aggiunto, iniziano a circolare le liste delle vittime e i loro nomi non compaiono.

Il Papa telefona al parroco di Gaza

“Ieri ho parlato con Papa Francesco che mi ha manifestato la sua vicinanza e la sua preghiera per tutta la comunità ecclesiale di Gaza e per tutti i parrocchiani e abitanti”. A rivelarlo al Sir è il parroco di Gaza, padre Gabriel Romanelli, attualmente bloccato a Betlemme, in attesa di fare rientro presso la sua parrocchia, la Sacra Famiglia, l’unica cattolica della Striscia. “Ho ringraziato il Pontefice per il suo appello alla pace in Israele e in Palestina di domenica scorsa all’Angelus – ha aggiunto il religioso -. Papa Francesco ha impartito la sua benedizione perché tutti sentano la sua vicinanza”.Attualmente la parrocchia di Gaza ospita 130 rifugiati e altri sono ospitati in strutture parrocchiali limitrofe. “I bombardamenti – racconta padre Romanelli, riferendo testimonianze dei suoi parrocchiani – sono continui e duri. Sale la paura per una invasione di terra”.

A Pratica di Mare i primi 200 italiani da Tel Aviv

Sono atterrati a Pratica di Mare i due aerei militari che hanno riportato in Italia i primi 200 connazionali che hanno voluto lasciare Israele. In programma altri due voli militari. Altri 200 italiani circa saliranno a bordo dei mezzi dell’aeronautica militare italiana a Tel Aviv. In giornata, dopo l’arrivo di circa 200 persone, in due diversi boeing, sono stati programmati altri due voli con lo stesso aereo militare. Le operazioni disposte dai ministeri Difesa ed Esteri sono gestite dal Coordinamento di vertice interforze in coordinamento con gli uffici del Maeci. Nei prossimi due voli si prevede l’arrivo di 180-200 italiani che atterreranno anch’essi nell’aeroporto militare di Pratica di mare. A fine giornata saranno dunque rientrati da Israele 400 italiani.

Esercito israeliano, 123 soldati uccisi in scontri con Hamas

Sono 124 i soldati e 37 gli agenti di polizia israeliani uccisi da sabato scorso durante gli scontri con i palestinesi, la maggior parte al confine con la Striscia di Gaza. Lo fa sapere l’esercito citato da Times of Israel. Tra questi anche Jonathan Steinberg, comandante della Brigata Nahal e il colonnello Roi Levy, 44 anni, comandante dell’unità Ghost. Le autorità israeliane non hanno riferito il numero esatto delle persone prese in ostaggio, ma l’esercito ha fatto sapere di avere informato oltre 100 famiglie che i loro parenti sono prigionieri di Hamas.

Hamas, nessuna trattativa sugli ostaggi fino a fine guerra

Hamas non terrà “discussioni sui prigionieri e sugli ostaggi in mano delle forze della resistenza” fino alla fine della campagna militare, ha detto il leader politico di Hamas Ismail Haniyeh, come riferisce Haaretz.

Israele, mercoledì le scuole chiuse per motivi di sicurezza

“In seguito a una valutazione della situazione di sicurezza del Comando del Fronte Interno, il ministero dell’Istruzione ha annunciato che domani non ci sarà scuola in tutto il Paese”. Ha annunciato il ministero dell’Istruzione israeliano.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.