Ultimo aggiornamento 11 Ottobre, 2023, 14:35:34 di Maurizio Barra
(di Marzia Apice)
Da Calvino a Duchamp, da Caravaggio a
de Chirico fino alla rappresentazione fotografica degli anni ’50
statunitensi: le mostre di questa settimana faranno viaggiare il
pubblico tra epoche, linguaggi e stili diversi.
ROMA – Apre il 13 ottobre alle Scuderie del Quirinale
“Favoloso Calvino. Il mondo come opera d’arte. Carpaccio, de
Chirico, Gnoli, Melotti e gli altri”, curata da Mario Barenghi:
allestita fino al 4 febbraio, la grande mostra ambisce a fornire
una rappresentazione panoramica dell’immaginario visuale di
Calvino, mettendo in relazione ambienti reali e mondi possibili,
avventure dello sguardo, visioni, teorie. Per il pubblico un
totale di oltre 400 prestiti, tra dipinti, sculture, disegni,
illustrazioni di decine di artisti dal Rinascimento a oggi,
codici miniati medievali, arazzi, armature, fotografie e
ritratti d’autore, tutte le prime edizioni dei libri e quelle
più significative.
VENEZIA – Dal 14 ottobre al 18 marzo la Collezione Peggy
Guggenheim accoglie “Marcel Duchamp e la seduzione della copia”,
a cura di Paul B. Franklin. In questa prima, grande personale
che il museo dedica a Duchamp, obiettivo è dimostrare
(attraverso una ampia e variegata selezione di opere) quanto
l’artista, abituato a riprodurre i suoi lavori con tecniche
diverse, in dimensioni diverse ed edizioni limitate, fosse
convinto che alcuni duplicati e i loro originali offrano un
analogo piacere estetico.
CONEGLIANO (TV) – A Palazzo Sarcinelli dall’11 ottobre al 25
febbraio la mostra “Giorgio de Chirico. Metafisica continua”, a
cura di Victoria Noel-Johnson. Nel percorso, che propone una
selezione di 71 opere provenienti dalla Fondazione Giorgio e Isa
de Chirico, un ampio focus è dedicato alla stagione
neometafisica (1965-1976) in cui l’artista torna a elaborare i
temi che popolavano le opere del primo periodo metafisico
(1910-1918).
PARMA – Scatti celebri e inediti di Dennis Stock, Elliott
Erwitt, Werner Bischof, Wayne Miller, Philippe Halsman, Inge
Morath, Burt Glinn, Bob Henriques, Rene Burri, Cornell Capa,
Leonard Freed, Erich Hartmann, Bruce Davidson, Eve Arnold
compongono la mostra “The 1950s Storie americane dei grandi
fotografi Magnum”, a cura di Marco Minuz insieme con Summer
Jamboree, in programma a Palazzo del Governatore fino al 10
dicembre. L’esposizione racconta in maniera organica il contesto
culturale statunitense compreso fra la fine degli anni Quaranta
e il decennio successivo.
BOLOGNA – Nelle due sedi di Torre Unipol e di Porta Europa,
Cubo presenta una selezione di 22 opere del suo patrimonio
artistico mai esposte in precedenza: si tratta della mostra
“Crossing. Da Klimt a Basilé, da Sironi a Bauermeister”, a cura
di Ilaria Bignotti, allestita dal 12 ottobre al 18 gennaio e
articolata in entrambe le sedi in sezioni tematiche.
ARICCIA (RM) – A Palazzo Chigi dal 14 ottobre al 14 gennaio
“Caravaggio. La presa di Cristo dalla Collezione Mattei”, a cura
di Francesco Petrucci: per la prima volta al pubblico, a
conclusione del suo restauro e delle indagini diagnostiche, la
prima versione della famosa composizione del Caravaggio
raffigurante la Presa di Cristo, opera esposta soltanto nel 1951
alla storica Mostra del Caravaggio e dei caravaggeschi tenuta
presso il Palazzo Reale di Milano a cura di Roberto Longhi.
VERONA – Torna a Verona Giulio Paolini con “Et in Arcadia
ego”, allestita alla Galleria d’arte moderna Achille Forti dal
15 ottobre al 3 marzo: nell’allestimento, pensato per gli spazi
della Galleria e curato da Patrizia Nuzzo e Stefano Raimondi,
lavori inediti in cui l’artista dialoga con le opere della
collezione.
MILANO – La doppia personale di Federica Perazzoli e Daniele
Innamorato è in programma dall’11 ottobre al 22 dicembre a
Viasaterna. Gli artisti, già rappresentati dalla Galleria come
collettivo sotto il nome di Kings, presentano singolarmente la
loro produzione pittorica più recente, costituita da dipinti su
tela e carta di piccole e grandi dimensioni.
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