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Teatro di Roma a Portico d'Ottavia ricorda il 16 ottobre '43

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 11 Ottobre, 2023, 09:58:07 di Maurizio Barra

Il 16 ottobre del 1943 è una data
scolpita nella memoria della città e dei romani. Ottant’anni fa
nella Roma occupata dai nazisti, i reparti della Gestapo
arrestarono 1259 persone, quasi tutte appartenenti alla comunità
ebraica romana, una delle più numerose e antiche d’Italia.

   
Furono deportati nei campi di sterminio: alla fine della guerra
ne tornarono a casa solo 16.

   
La Fondazione Teatro di Roma vuole ricordare, con la capacità
evocativa del teatro, quella tragedia producendo uno spettacolo
che verrà rappresentato una prima volta al Portico d’Ottavia
nella piazza che porta per nome proprio quella data.

   
Nato dalla penna di Marco Baliani, Quel giorno: ottant’anni
dopo, per non dimenticare il 16 ottobre 194 è uno spettacolo
evento, per la drammaturgia di Maria Maglietta, con Lino
Guanciale e Sandra Toffolatti, prodotto dalla Fondazione Teatro
di Roma-Teatro nazionale: l’iniziativa è realizzata nell’ambito
del programma commemorativo dell’80° anniversario del
rastrellamento degli ebrei di Roma del 16 ottobre 1943,
programma promosso da Roma Capitale con il contributo del
Ministero dell’Interno in collaborazione con la Comunità Ebraica
di Roma e la Fondazione Museo della Shoah.

   
Riflettendo sugli eventi del 1943 il regista Marco Baliani
annota come “la giornata del 16 ottobre 1943 è composta di
racconti, di cronache, di giornalismo intelligente, c’è
un’oggettività dei fatti, quelli che Giacomo Debenedetti riesce
a farci toccare con la sua splendida prosa. Ma il giorno prima
del sedici ottobre è invece racchiuso nell’interiorità degli
animi, nelle case, nei timori o nelle speranze. Attraverso la
forza del teatro vorrei trovare le voci di alcuni personaggi che
agiscono nelle ore del giorno precedente la retata, fino a
quell’alba fatidica quando le squadre naziste irrompono nelle
case. Ricordando la lezione di Italo Calvino quando diceva che
solo raccontando le piccole storie si può riuscire a illuminare
di luce nuova la Storia grande”. Lo stesso testo sarà poi al
Teatro India dal 24 al 29 ottobre con l’interpretazione di
Sandra Toffolatti e Francesco Villano, per un totale di 6 recite
dedicate soprattutto alle scuole.

   

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