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Ultimo aggiornamento 12 Ottobre, 2023, 01:44:31 di Maurizio Barra
Un eventuale sostegno dell’Occidente a Israele non fiaccherà gli aiuti dell’Alleanza Atlantica all’Ucraina. Volodymyr Zelensky voleva sentirselo dire di persona. Dalla Romania, martedì sera, è volato a Bruxelles, direzione quartier generale della Nato. Una visita a sorpresa, quella del presidente ucraino, che per la prima volta è entrato nel cuore dell’organizzazione che da 600 giorni è al suo fianco nella guerra contro Mosca. Lì, il leader di Kiev ha partecipato al Gruppo di Contatto per l’Ucraina, ribadendo le sue priorità militari: più aiuti, soprattutto più sistemi di difesa aerea, in vista dell’inverno. “Forniremo ciò che è necessario, la battaglia dell’Ucraina è la nostra”, è stata la rassicurazione di Jens Stoltenberg. Lo spettro di un conflitto allargato in Medio oriente non poteva che essere il convitato di pietra della due giorni di vertici organizzata alla Nato. Prima quella del Gruppo di Contatto, poi il Consiglio Nato-Ucraina, infine la riunione dei ministri della Difesa dell’Alleanza, prevista per domani. Lo stesso Zelensky ha esortato “i leader del mondo a non lasciare la popolazione israeliana da sola”. “Comprendiamo cosa significhi. Ricordo i primi giorni della nostra guerra su larga scala iniziata con attacchi terroristici dalla Bielorussia”, ha sottolineato il leader ucraino, secondo il quale Mosca “ha ancora risorse per intromettersi nella guerra in Medio Oriente”. Poi Zelensky è passato al cuore della sua missione: tornare a catalizzare l’attenzione sull’invasione della Russia.
VideoIsraele, Zelensky: ‘L’Occidente sostenga chi e’ vittima di attacchi’
“La guerra è alla fase finale, la più dura. Dobbiamo aumentare la pressione militare su Mosca senza darle pause”, ha sottolineato, riprendendo un concetto che aveva già messo sul tavolo del vertice della Comunità politica europea a Granada. Sistemi di difesa aerea, missili, munizioni: le richieste di Kiev sono andate nello specifico, perché l’inverno è alle porte e la Russia, è stato l’allarme generale emerso alla Nato, “è pronto ad usarlo nuovamente come un’arma, attaccando le infrastrutture energetiche” ucraine. “Abbiamo dimostrato a Zelensky che gli alleati continuano a supportarlo, non solo a parole ma nei fatti”, ha spiegato a fine giornata Stoltenberg. Danimarca e Belgio hanno annunciato la prossima consegna di F16. La Germania ha appena approvato un pacchetto da un miliardo di aiuti. Canada e Gran Bretagna pure si sono mosse, seppur su cifre minori. E a Bruxelles il segretario americano alla Difesa Lloyd J. Austin III ha annunciato un nuovo pacchetto da 200 milioni di dollari, che prevede l’invio di missili Aim-9 a corto raggio, di munizioni per gli Himars, e degli anticarro Tow. Aiutare Israele e Kiev? “Possiamo certamente fare entrambe le cose e faremo entrambe le cose. Siamo la nazione più forte al mondo e faremo ciò che è necessario”, è stata la sentenza di Austin, che si è detto fiducioso anche sul prosieguo del supporto bipartisan del Congresso all’Ucraina. “La democrazia ha i suoi tempi, tra gli americani il consenso è ampio”, ha osservato. A Bruxelles, per Zelensky, le buone nuove non si sono fermate alla Nato. Il premier Alexander de Croo, che lo ha incontrato subito dopo, gli ha garantito che i diamanti russi saranno eliminati dal mercato del Belgio, che ha un ruolo chiave nel commercio delle pietre preziose. “Ma quelli sono insanguinati”, ha tagliato corto De Croo. L’attenzione della Nato resta alta anche perché i possibili incidenti sono dietro l’angolo. Il sabotaggio al gasdotto che collega Finlandia e Estonia è oggetto di attente indagini. Il tubo sottomarino resterà out per 5 mesi. “E’ allarmante quanto accaduto”, è stato il commento del Cremlino. Ma la mano russa, per gli Alleati, non è affatto esclusa. “Se a metterlo fuori uso è stato un atto deliberato la nostra risposta sarà forte e e determinata”, ha avvertito Stoltenberg.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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