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Ultimo aggiornamento 12 Ottobre, 2023, 00:54:33 di Maurizio Barra
Efficienti, capaci di adattarsi
alle situazioni, responsabili, ma alle prese con la ripetitività
e lo stress di un ambiente sempre uguale e, soprattutto per
quanto riguarda gli ufficiali, un po’ soli. E’ il quadro dipinto
dalla ricerca presentata oggi a Genova nel convegno “Nella testa
dei marittimi: un’analisi psicologica dei bisogni”, organizzato
dal sindacato dei marittimi italiani Uslac-Uncdim-Smacd
all’interno della Genoa Shipping week.
Lo studio, realizzato da Psicologia del mare, gruppo di
ricerca dell’Università di Torino e della Sapienza-Università di
Roma, ha coinvolto un campione di 848 marittimi (45% ufficiali,
33% comandanti o direttori di macchina e 21% sottufficiali o
comuni), impiegati su navi passeggeri (48%), cargo (32%) e unità
operative (19%). “Gli ufficiali hanno un rischio burn out più
elevato, sono quelli che soffrono di più la solitudine rispetto
agli altri e il carico di lavoro, che è quasi equiparato a
quello del comandante, rispetto ai sottufficiali” sottolinea
Clarissa Cricenti di Psicologia del mare, che con Francesco
Buscema ha presentato lo studio. I comandanti reputano la
qualità dell’ambiente di lavoro più adeguata (3,5 su una scala
di 5) rispetto a ufficiali e sottufficiali (3), sono più attenti
alla sicurezza (4.5), risentono meno delle pressioni lavorative
e vivono come meno negative relazioni e solitudine (2) rispetto
agli ufficiali (2.5), mentre non ci sono differenze con i
sottufficiali, ma soffrono lo stress delle emergenze. “Dallo
studio emerge che è necessario intervenire su fattori specifici
per ciascuna categoria: fattori di rischio legati al carico di
lavoro nei comandanti, fattori di protezione, come le capacità
di relazionarsi, per ufficiali e sottufficiali, i rischi
sociali, le dinamiche negative a bordo e la solitudine” spiega
Buscemi. E Claudio Tomei, presidente Uslac aggiunge: “Credo che
bisognerà adottare politiche ed iniziative specifiche di
sostegno sia pratico che psicologico per tornare a livelli di
aiuto reciproco che in un ambiente di lavoro complesso come la
nave sono fondamentali”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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