Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 13 Ottobre, 2023, 05:12:52 di Maurizio Barra
Un ideale viaggio, dall’Isola al
centro del Mediterraneo al cuore della foresta amazzonica.
L’antropologo Eduardo Kohn presenta a Cagliari, e per la prima
volta in Italia, il suo saggio rivoluzionario e innovativo “Come
pensano le foreste. Per un’antropologia oltre l’umano”, in
dialogo con lo studioso Andrea Staid, autore di “Essere natura”.
Nato a Boston nel 1968, professore associato all’McGill
University in Canada, Eduardo Kohn è tra gli ospiti di punta di
Marina Cafè Noir, il festival di letterature applicate, fino al
14 ottobre al Giardino sotto le Mura. Edito da Nottetempo, il
saggio è il frutto di una ricerca etnografica ancora in corso,
attraverso un’esperienza diretta con i Runa dell’alta amazzonia
ecuadoriana. Una ricerca sulla relazione tra mondo naturale e
umano. Ed è proprio in Ecuador che l’antropologo ha trascorso
parte della infanzia con i nonni in fuga dal nazifascismo
durante la seconda guerra mondiale.
“Nella civiltà dei Runa tutto è parte della natura, non vi
sono confini, l’esistenza umana si svolge in simbiosi con
l’ambiente e tutte le forme di vita hanno pari dignità – spiega
all’ANSA Kohn – I Runa interrogano la natura, ne scorgono e
riconoscono i segni, indovinano gli indizi di pericolo come i
sintomi di una malattia, colgono i loro sentimenti o le
proprietà benefiche. Per loro la foresta rappresenta una mappa o
un libro sacro di cui conoscono il codice”.
L’antropologo mette in luce la capacità di questo popolo di
confrontarsi e interagire direttamente con il cosmo
“rappresentandone i differenti aspetti attraverso una lingua
immediata, diretta, senza simboli divisivi, un linguaggio che
nasce dentro la foresta, evoluto, ricco di onomatopee, segni,
gesti, con una struttura grammaticale forte”. I Runa sono stati
e sono i suoi maestri. “Ho imparato la loro lingua – racconta
l’autore – contiene una relazione, un’appartenenza con la
natura, come fosse la loro casa, e questo loro modo di
comunicare forse ci dà una chiave per comprendere come pensano
le foreste”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta