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Firenze: 91enne ex campione di atletica aggredito e derubato in strada nell'indifferenza generale

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Ultimo aggiornamento 13 Ottobre, 2023, 00:37:04 di Maurizio Barra

È stato derubato in strada del suo orologio dopo aver subito una violenta aggressione tra l’indifferenza dei passanti. È accaduto a Firenze, in pieno centro. La vittima è un uomo di 91 anni, Giampaolo Matteuzzi, oggi pensionato, ma in gioventù campione di rilievo nazionale dell’atletica leggera. 

Una rapina cruenta, avvenuta in una strada piena di passanti, “ma nessuno mi ha aiutato”, dice Matteuzzi che da velocista si misurava sulle distanze corte e nel 1954 fu campione italiano nella staffetta 4X100.

L’azione spietata del ladro si è consumata in pieno giorno, Matteuzzi è stato colpito con schiaffi e pugni in strada, tra la gente che però non ha soccorso il 91enne che pure chiedeva aiuto a gran voce. Matteuzzi ha reagito, si è difeso, ha colpito il malvivente più volte con una busta. Poi il 91enne ha la peggio e rimane ferito.

“C’era gente per strada ma nessuno mi ha aiutato”, ha detto amaramente Matteuzzi. Un’indifferenza e anche una paura che ha favorito la fuga dell’aggressore che si è allontanato verso le Cascine col bottino, “un orologio dono della famiglia Agnelli per miei 30 anni da dirigente alla Fiat”, un Girard Perregaux d’oro (del valore stimato intorno ai 10.000 euro), ha ricordato l’anziano.

Poi la squadra mobile di Firenze è riuscita a ritrovare il manufatto ad Arezzo tre giorni dopo la rapina avvenuta il 6 ottobre scorso. 

Arrestato un 26enne

È stato arrestato ed è in carcere il presunto autore della rapina di Firenze. Su richiesta della procura fiorentina, il gip del tribunale del capoluogo toscano ha convalidato il fermo eseguito nei giorni scorsi dalla polizia di Stato nei confronti di un cittadino somalo di 26 anni. Il giovane è indagato per la rapina messa a segno nel pomeriggio del 6 ottobre in via Palazzuolo dove, poco prima delle 17.30, la vittima era a passeggio.

Gli investigatori della questura di Firenze hanno effettuato una serrata indagine partendo anche dalle immagini della videosorveglianza cittadina e privata, attraverso le quali è stato così possibile dare un volto all’indagato, accusato ora di rapina aggravata. Le ricerche sono scattate in tutta la città, fino a quando le indagini hanno portato i Falchi della squadra mobile nell’area intorno a Lungarno Santa Rosa. Martedì, proprio in zona, i poliziotti hanno rintracciato e circondato il sospetto, riuscendo a recuperare il costoso orologio d’oro, restituito poi al legittimo proprietario.

Il questore, Maurizio Auriemma, ha voluto personalmente incontrare il 91enne che ha ringraziato tutta la polizia di Stato fiorentina congratulandosi in particolare con i Falchi della squadra mobile. Con l’occasione, il questore ha voluto far dono al 91enne protagonista della vicenda di una spilla raffigurante l’aquila d’oro, simbolo della polizia di Stato italiana. “Questi ragazzi mi hanno regalato un’emozione unica e inaspettata: quella di poter riavere tra le mani un ricordo a me tanto prezioso quanto caro!” ha commentato la vittima della rapina.

La telefonata del sindaco di Firenze

“I coniugi Matteuzzi sono una coppia straordinaria e un bell’esempio per la nostra comunità, mentre sono rimasto molto deluso e meravigliato dalla indifferenza dei passanti, considerato anche che il fatto è avvenuto in pieno giorno. Torniamo a chiedere, come facciamo da tempo, più forze dell’ordine in città”. Lo ha dichiarato il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha chiamato la famiglia Matteuzzi: il 91enne stava riposando e così Nardella ha parlato con la moglie: presto ci sarà un incontro. 

Nardella ha sottolineato che “l’indifferenza è complice dell’insicurezza, nessuno di noi deve rimanere impassibile di fronte a una persona in difficoltà. Grazie alla polizia che è intervenuta rapidamente, e bene che sia stato convalidato l’arresto del rapinatore”. 

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