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Ultimo aggiornamento 13 Ottobre, 2023, 15:52:03 di Maurizio Barra
Musica, ritmi sudamericani, danze e
aperitivi, il 12 ottobre a Genova per l’apertura della stagione
del Teatro Nazionale che porta sui suoi palcoscenici di
Sampierdarena (il Modena e la sala Mercato) i primi titoli del
cartellone. A cominciare dall’apertura con La vida es sueño,
capolavoro di Calderon de la Barca, in lingua originale con
sovratitoli in italiano e proposto in una coproduzione fra lo
stesso Nazionale e la Compañia Nacional de Teatro Clàsico di
Madrid. Scritto nel 1635, il testo con il linguaggio teatrale
composito, tipico del barocco, si interroga sul mistero della
vita, fra realtà e sogno, sul libero arbitrio, sulla morte.
La vicenda del principe Segismundo imprigionato dalla nascita
in una torre dal padre, il re Basilio, per via di una profezia
che lo vorrebbe crudele e feroce, pone domande sulla nostra
esistenza. Il regista Declan Donnelan, autore dell’adattamento
del testo insieme a Nick Ormerod, ha costruito uno spettacolo
ricco di contrasti: momenti di incalzante vivacità con gag
comiche accompagnate da ritmi musicali trascinanti e gli attori
(bravissimi) trasformati in dinamici ballerini; momenti da
telenovela, con una recitazione compassata e il sottofondo di un
pubblico ora plaudente ora ilare (la bella scena fra Astolfo ed
Estrella); momenti, infine, di forte tensione negli episodi in
cui Calderon indugia su riflessioni filosofiche più sottili. In
una scena totalmente spoglia con un fondale costituito da porte
che si aprono e chiudono, Donnelan muove gli attori con maestria
e inventa gag divertenti che finiscono per coinvolgere anche il
pubblico: è il caso della temporanea “libertà” concessa a
Sigismondo che a luci in sala accese, corre per la platea, si
intrattiene con qualche spettatore, traducendo in fisicità
motoria la sua ansia di riconquistare il tempo perduto.
Alfred Noval è un Segismondo di forte carattere, duttile,
abile nel giocare fra toni tragici e toni comici in un continuo
mutare di espressione. Accanto a lui lodevoli anche gli altri:
Ernesto Arias (Basilio), Rebeca Matellan (Rosaura), Goizalde
Nuñez (Clarin), Angel Ruiz (Clotaldo), Manuel Moya (Astolfo),
Irene Serrano (Estrella). Applausi calorosi, repliche fino a
domenica.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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