Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

Lo shabbat in sinagoga a Tel Aviv, 'non volevamo questa guerra'

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 14 Ottobre, 2023, 19:55:34 di Maurizio Barra

Nel primo shabbat dopo l’attacco
di Hamas nel sud di Israele, nella Grande Sinagoga di Tel Aviv
pochi fedeli hanno partecipato alle preghiere del mattino. “In
genere qui pregano centinaia di persone, oggi eravamo una
cinquantina”, spiega all’ANSA una mamma con due bambini
piccolissimi.

   
All’esterno è tutto chiuso, la città è vuota e silenziosa,
più di un sabato qualunque. All’interno si è appena conclusa la
Bar Mitzvah di un ragazzino e c’è un piccolo banchetto per i
pochi presenti. “Di norma saremmo molti di più a festeggiarlo”,
aggiunge.

   
“Tutti aspettiamo l’operazione militare a Gaza, siamo in
attesa di rispondere all’attacco. Noi non volevamo questa
guerra, ma i bambini uccisi non possono rimanere senza risposta.

   
Dobbiamo reagire”, aggiunge. Studiosa di storia, parla anche un
po’ di italiano: “E’ grazie al mio lavoro”. E aggiunge: “Quando
i nazisti sono venuti in Italia, gli italiani hanno risposto,
hanno combattuto. Noi dobbiamo combattere”.

   
“Sappiamo che non tutti i palestinesi sono di Hamas, che anche
loro vogliono un altro futuro. Ma allora devono ribellarsi,
cambiare chi li governa, è nel loro potere”, è l’appello che
rivolge anche alle popolazioni di Iran e Turchia, “Paesi che
sostengono Hamas”. “Andate avanti nella vostra lotta”, dice: “Il
mio messaggio è che un altro futuro per il Medio Oriente è
possibile”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.