Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

A Torino una mostra sui crimini nazifascisti e sui processi

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 16 Ottobre, 2023, 19:58:37 di Maurizio Barra

Un’esposizione di documenti scritti
e fotografici, videofilmati, testimonianze orali e schede
storiche sui crimini perpetuati dai nazifascisti in Italia e
all’estero sulla popolazione civile e sui militari italiani:
5.872 episodi che causarono 24.409 vittime. È la mostra
‘Nonostante il lungo tempo trascorso… Le stragi nazifasciste
nella Guerra di Liberazione 1943 – 1945’, inaugurata, questa
mattina, al museo del Risorgimento di Torino. Si tratta di
un’iniziativa a cura dello Stato maggiore difesa e Procura
generale militare presso la Corte militare di appello, con
l’Alto patronato del presidente della Repubblica e con la
collaborazione dell’amministrazione comunale. Curatore è Marco
De Paolis, procuratore generale militare presso la Corte
militare di appello.

   
La mostra arriva a Torino dopo diverse tappe in altre città
italiane. “L’idea nasce da un mio progetto che è quello di
costruire un centro di documentazione stabile sui crimini e i
processi – spiega De Paolis – perché questo processi,
soprattutto negli ultimi vent’anni hanno raccolto grande
materiale anche storico, oltre che giudiziario, che mi è
sembrato utile mettere in esposizione”. Presenti al taglio del
nastro le autorità civili e militari. “Questa mostra fa luce sul
famoso armadio della vergogna che negli anni Sessanta conteneva
centinaia di fascicoli su crimini nazifascisti – afferma
l’assessora alla cultura di Torino Rosanna Purchia -. Una mostra
che serve per non dimenticare”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.