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Ultimo aggiornamento 16 Ottobre, 2023, 23:40:14 di Maurizio Barra
C’è un nuovo, terzo incidente avvenuto di recente ad un autobus elettrico Yutong della società La Linea di Venezia, lo stesso modello coinvolto nel disastro del cavalcavia e nell’incidente di sabato scorso a Mestre. Una circostanza che alimenta i sospetti sulla sicurezza dei mezzi di fabbricazione cinese, anche se comunque resta in piedi l’ipotesi del malore dell’autista Alberto Rizzotto come causa della strage del 3 ottobre; anche il conducente del bus schiantatosi su una colonna di un condominio sabato scorso ha riferito di essersi sentito male. Il terzo incidente, finora non ritenuto così importante, risale allo scorso 16 giugno, e si tratta di un tamponamento lungo la strada statale Romea. L’autista era da solo alla guida del bus, che era uscito dal deposito aziendale e stava recandosi al capolinea per prendere servizio. Si era scontrato all’altezza di una rotatoria, l’incidente non aveva causato feriti ed era stato rilevato e archiviato dalla Polizia locale. Il conducente dichiarò tuttavia che aveva registrato un problema al sistema di frenata assistita del mezzo, che invece di frenare avrebbe avuto una sorta di accelerazione, innescando così il tamponamento. Dagli accertamenti e dalle perizie, anche da parte delle assicurazioni, tuttavia, quella circostanza non fu riscontrata: nessun guasto ai freni, tutto regolare. L’autista non vide poi rinnovato il suo contratto a termine con l’azienda, una volta concluso. Circostanze che gettano ulteriori dubbi sulla tenuta dei bus Yutong. Però ‘La Linea’, la maggior impresa privata di trasporto in Veneto, ha riferito che il tasso di sinistri o guasti ai propri pullman era largamente inferiore alla media del settore, fino a questi ultimi, tragici avvenimenti. A ben vedere, le uniche coincidenze tra i tre episodi sono il modello di autobus coinvolto e i dubbi legati ai conducenti. Se per il tamponamento di giugno c’erano le dichiarazioni contrastanti fra autista e perizia, per l’incidente di sabato scorso pare accertato che si sia trattato di un malore del guidatore, almeno da come lo ha riferito. Per la tragedia del cavalcavia si attende un chiarimento dalle analisi successive all’autopsia sul corpo di Rizzotto, che a livello macroscopico non ha evidenziato difetti cardiaci; lo stesso autista si sottoponeva regolarmente a esami e controlli di legge, senza avere ulteriori prescrizioni. La Procura di Venezia resta in attesa degli esiti degli approfondimenti istologici e microscopici svolti a Padova. La famiglia di Rizzotto ha nominato propri consulenti, sia per l’autopsia che per gli esami sulle barriere e sul cavalcavia dello schianto. Per il sedime e il guardrail è stato indicato l’ingegner Marco Battilana, mentre l’esame autoptico ha visto come esperto di parte Roberto Rondinelli. La salma è stata intanto restituita ai familiari il 6 ottobre per il funerale che si terrà martedì 17 ottobre nel pomeriggio nella parrocchia di Tezze di Piave, in provincia di Treviso. Sul fronte dei superstiti, nel pomeriggio c’è stato il trasferimento in Germania della donna tedesca di 27 anni, ricoverata all’ospedale di Mestre. All’ospedale di Treviso, dopo l’intervento di stabilizzazione effettuato nei giorni scorsi migliorano le condizioni del paziente tedesco di 33 anni. A Padova invece resta molto critica la situazione della donna spagnola di 52 anni, mentre la bimba ucraina di 4 anni, seppur in condizioni critiche, viene giudicata stabile. Continua a migliorare la donna ucraina di 29 anni, che verrà dimessa nelle prossime ore dalla Terapia intensiva. Buone notizie infine per il paziente spagnolo di 50 anni, per il quale i sanitari prevedono a breve le dimissioni.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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