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Ultimo aggiornamento 16 Ottobre, 2023, 20:59:22 di Maurizio Barra
Esistono cose che si possono misurare in modo oggettivo e altro no, il dolore fa parte di questa seconda categoria. O forse no? Un concetto brillantemente sintetizzato nel gioco di parole che dà il titolo a ‘Il Male detto. Che cosa chiamiamo dolore’ (Codice Edizioni, 176 pagine, 15,00 euro) scritto dalla giornalista scientifica Roberta Fulci, una delle voci di Radio3 Scienza.
Quando parliamo di dolore, ad esempio descrivere un dolore fisico a un’altra persona che non lo ha mai provato, si sbatte quasi sempre in impossibilità comunicativa: raccontare il dolore, e spesso anche solo ricordarlo in modo vivido, è un’impresa quasi impossibile. Nel suo viaggio nel ‘male’ Roberta Fulci parte da quello che per molti non rappresenta altro che un piacere, un semplice sorso di acqua frizzante: “Quella sensazione sulla lingua e sul palato, che quando l’acqua è come piace a me, frizzantissima, è un po’ come ficcarsi in bocca un puntaspilli, be’, non ho dubbi: è un dolore. Bello, ma un dolore”.
Come si spiega il dolore fisico a chi non l’ha mai provato? Si può misurare il dolore? In passato era vissuto diversamente? La nostra idea di dolore cambia con l’esperienza, l’ambiente e la cultura? Ma soprattutto, che cosa chiamiamo dolore? Sono alcune delle tantissime domande a cui l’autrice cerca di dare risposte chiamando in causa decine di storie di ricerca, esperimenti folli come quello di Justin Schmidt che ha voluto sperimentare sulla propria pelle centinaia di punture di insetto per classificarne il dolore, aneddoti e il contributo di tanti ricercatori come Telmo Pievani e Giorgio Vallortigara. Una scrittura brillante e ironica che se non arriva a dare una risposta definitiva a molte delle domande sul ‘senso’ del dolore portano il lettore a guardare con occhi nuovi una delle sensazioni più enigmatiche che caratterizza la nostra esistenza.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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