Aggiornamenti, Cronaca, Mondo, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Lupara bianca nel Barese, quattro arresti per omicidio

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 16 Ottobre, 2023, 20:59:01 di Maurizio Barra

Quattro persone sono state arrestate
perché ritenute accusate dell’omicidio di Biagio Genco, 32enne
di Altamura (Bari) scomparso dalla sua città il 17 novembre
2006. Il suo cadavere non è mai stato trovato. L’ordinanza di
custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Bari su
richiesta della Direzione distrettuale antimafia, è stata
eseguita dai carabinieri del comando provinciale di Bari. Tre
dei quattro arrestati erano già in carcere per altra causa, le
accuse nei loro confronti sono – a vario titolo – di omicidio
aggravato in concorso, detenzione e porto illegale di armi con
l’aggravante del metodo mafioso. Il provedimento cautelare è
stato notificato a Giuseppe Antonio Colonna, di 56 anni, Michele
D’Abramo, di 57, Giovanni Sforza, di 61, e Nicola Cifarelli, di
45 anni, tutti di Altamura.

   
Secondo l’accusa, quel pomeriggio Genco fu condotto “con
l’inganno” (scrivono gli inquirenti) in auto nelle campagne di
Altamura da due persone – tra cui l’ex boss Bartolo Dambrosio,
ucciso nel 2010 – e fu colpito a distanza ravvicinata da tre
colpi di fucile esplosi da Colonna che agì “con il supporto
logistico degli altri tre” complici “che poi provvedevano a
spostare e a nascondere l’auto della vittima, il cui cadavere
non è stato mai ritrovato”. Fondamentali per le indagini anche
le dichiarazioni di collaboratori di giustizia, che hanno
consentito agli inquirenti di individuare il movente
dell’omicidio: Dambrosio, mandante e allora a capo dell’omonimo
clan, “avrebbe commissionato e partecipato all’omicidio,
unitamente ai quattro arrestati odierni, per agevolare
l’attività mafiosa del proprio gruppo criminale, con il quale la
vittima, pur avendone fatto parte, era entrato in contrasto sì
da progettare a sua volta un attentato ai danni dello stesso
capo clan”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.