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Ultimo aggiornamento 17 Ottobre, 2023, 22:30:34 di Maurizio Barra
Dopo il podcast sul caso di Elisa
Claps, intitolato Dove nessuno guarda, Pablo Trincia riprende la
vicenda in forma di docuserie in quattro puntate, dallo stesso
titolo, un’inchiesta in 4 episodi il 13 e 14 novembre, due per
serata, in esclusiva su Sky Tg24, Sky Crime e Sky Documentaries,
in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand. Le prime
immagini vengono svelate con il trailer ufficiale.
La docuserie, prodotta da Sky Italia e Sky Tg24 e realizzata
da Chora Media, è scritta a quattro mani dal protagonista Pablo
Trincia e da Riccardo Spagnoli che ne ha curato anche la regia.
Un’inchiesta giornalistica, un continuum fra la forma di
racconto del podcast, che ha riportato al centro del dibattito
pubblico uno dei casi di cronaca più oscuri del nostro Paese
(nel primo mese di lancio sempre al primo posto della classifica
Top Podcast di Spotify e ancora oggi fra i primi dieci) e quella
del documentario.
La serie racconta l’inspiegabile scomparsa della giovane
studentessa, Elisa Claps la mattina del 12 settembre 1993. E il
cui mistero viene risolto, in parte, solo nel marzo del 2010
quando il suo corpo viene ritrovato, ormai mummificato, nel
sottotetto di una chiesa di Potenza. Una storia ricca di colpi
di scena, depistaggi, segreti ed errori durante le indagini. Un
caso che probabilmente si sarebbe potuto chiudere dopo pochi
giorni come spiegano le testimonianze nel trailer a cominciare
dai familiari, ma che si trasforma in un giallo durato più di
diciassette anni, permettendo al killer, Danilo Restivo, di
uccidere ancora.
Trincia è riuscito a ricostruire la vicenda trovando immagini
e testimonianze inedite. E restituendo al pubblico anche chi
fosse Elisa nella vita di tutti i giorni. Davanti alle
telecamere sfilano Amie Benguit, sorella di Omar Benguit,
condannato per l’omicidio di una ragazza che ha coinvolto come
sospettato anche Restivo; Filomena Claps, madre di Elisa; Gildo
Claps, fratello di Elisa; Nick Gbadamosi, assolto dall’accusa di
essere stato complice di Omar Benguit; Tobias Jones, giornalista
investigativo; Fabio Sanvitale; giornalista esperto di cold
cases, Federica Sciarelli, conduttrice di Chi l’ha visto?;
Barbara Strappato, vicequestore della Polizia.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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