Ultimo aggiornamento 18 Ottobre, 2023, 12:55:27 di Maurizio Barra
Permetteranno di realizzare 24 progetti di ricerca sulle malattie genetiche rare di altrettanti ricercatori su tutto il territorio nazionale. La Lombardia si aggiudica 12 finanziamenti, il Veneto 6, Lazio e Trentino Alto Adige 2, Campania ed Emilia Romagna 1.
La valutazione dei singoli progetti è stata affidata a una commissione scientifica di statura internazionale, composta da 26 scienziati prevalentemente stranieri che si sono avvalsi anche del supporto di 179 ulteriori scienziati esperti dei temi presentati. I finanziamenti raccolti permetteranno lo studio dei meccanismi di diverse malattie genetiche e di potenziali approcci terapeutici. Tra i progetti vincitori sono presenti studi riguardanti sia patologie note come la beta talassemia, la malattia di Kennedy, la SMA, la distrofia muscolare di Duchenne, la malattia di Huntington e la fibrosi cistica, sia altre meno conosciute come la malattia di Niemann-Pick, la sindrome di Dravet, e la discheratosi congenita.
Il bando Multi-round è stato avviato nel 2022 per permettere ai ricercatori che desiderano richiedere i finanziamenti di poter presentare i propri progetti in 4 occasioni nell’arco di 3 anni. Per la prossima edizione c’è tempo fino al 31 ottobre per partecipare.
“L’obiettivo di Fondazione Telethon – dichiara Celeste Scotti, direttore Ricerca e Sviluppo di Fondazione Telethon – è di far avanzare la ricerca verso la cura delle malattie genetiche rare”. E aggiunge: “La seconda edizione del bando multi-round 2023 è un’ulteriore dimostrazione delle grandi risorse e della qualità degli scienziati e dei ricercatori che abbiamo a disposizione a livello nazionale, che ha visto la sottomissione di 103 progetti, con una percentuale di assegnazione dei finanziamenti del 23,3%”.
I vincitori premiati
CAMPANIA
– Andrea Riccio, Istituto di genetica e biofisica “Adriano Buzzati Traverso” del CNR, Napoli
EMILIA-ROMAGNA
– Roberto De Giorgio, Università degli Studi di Ferrara
LAZIO
– Valentina Pallottini, Università di Roma Tre
– Viviana Moresi, Istituto di nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-Nanotec), Roma
LOMBARDIA
– Chiara Verpelli, Istituto di neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-In), Milano
– Angelisa Frasca, Università degli Studi di Milano
– Antonella Nai, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
– Oliver Harschnitz, Human Technopole, Milano
– Davide Gabellini, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
– Gaia Colasante, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
– Elena Cattaneo, Università degli Studi di Milano
– Giulio Cossu, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
– Sara Mercurio, Università degli Studi di Milano Bicocca
– Nicola Lorè, Università Vita-Salute San Raffaele, Milano
– Fabrizio d’Adda di Fagagna, Istituto FIRC di Oncologia Molecolare (IFOM), Milano
– Christodoulos Xinaris, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Bergamo
TRENTINO ALTO ADIGE
– Manuela Basso, Università degli Studi di Trento – Gabriella Viero, Istituto di biofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-Ibf), Trento
VENETO
– Nicoletta Plotegher, Università degli Studi di Padova
– Alessandro Carrer, Istituto Veneto di Medicina Molecolare (VIMM), Padova; Università degli Studi di Padova
– Massimo Zeviani, Università degli Studi di Padova
– Nina Kaludercic, Università degli Studi di Padova
– Ildiko Szabo, Università degli Studi di Padova
– Claudia Lodovichi, Istituto di neuroscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-In), Padova
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