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Ultimo aggiornamento 18 Ottobre, 2023, 01:05:11 di Maurizio Barra
Stav ha 21 anni. I segni delle ferite sono lì, sul suo corpo esile ricoperto di garze e fasciature. È scampata per miracolo al massacro del rave party, quando i miliziani di Hamas hanno aperto il fuoco sulla folla di giovanissimi a Reim. Oggi è su un lettino d’ospedale e, ai piedi, indossa delle scarpette da ballo. “Il mio sogno – dice – è tornare a ballare. La musica e la danza sono la mia vita”.
Quella di Stav Ben David è la storia di chi ce l’ha fatta, di chi è scampato alla morte per un soffio. Il suo profilo Instagram è pieno di video e foto scattate durante i raduni musicali, sempre con il sorriso sul viso a fare linguacce davanti allo smartphone insieme agli amici. Gli stessi con cui il 7 ottobre era andata a ballare a Reim, per una giornata no-stop di musica e divertimento. Poi le sirene, i colpi d’arma da fuoco, l’incubo. “Alle sei e mezza del mattino, appena abbiamo sentito le sirene – racconta al network israeliano N12 – siamo saliti in macchina e ci siamo allontanati in fretta dal festival. Guidavamo su una strada deserta, quando all’improvviso una decina di motociclette sono comparse davanti a noi. Ci siamo abbassate e la mia amica ha spinto sull’acceleratore. Siamo riusciti a liberarci dei terroristi che ci avevano accerchiato, ma sono riusciti comunque a sparare sulla nostra macchina”. I colpi hanno raggiunto sia Stav che le sue amiche, poi l’auto si è fermata lasciando le ragazze a piedi. “Abbiamo cominciato a correre in diverse direzioni – racconta – mentre sentivano le esplosioni in sottofondo”.
Le ore successive Stav, con un proiettile conficcato in un piede, le passa in un fossato, dove si nasconde in attesa dei soccorsi. “Ad un certo punto ho sentito i passi di qualcuno che parlava arabo – ricorda ancora la 21enne -, si è avvicinato ed è entrato nel fossato anche lui. Indossava la divisa dell’esercito israeliano, forse l’aveva rubata ai nostri soldati per non essere colpito dalle nostre forze di sicurezza. All’inizio non mi aveva visto, io pregavo perché non mi uccidesse. Poi si è accorto di me, mi ha guardato negli occhi, mi ha sparato, ha buttato l’arma ed è corso via. È stato un miracolo che io abbia incontrato un terrorista stupido e codardo”.
Da allora sono passati dieci giorni e Stav non potrà mai dimenticare quei momenti di terrore. Le pallottole hanno colpito un osso del braccio, una natica, la coscia sinistra e il ginocchio destro. Per fortuna nessuno ha toccato organi vitali o arterie. Sottoposta ad un intervento chirurgico per la ricostruzione di una mano, oggi Stav ha cominciato la riabilitazione. A seguirla c’è la fisioterapista Esti Kovarsky che, nel tempo libero, insegna anche danza. Le foto mostrano medico e paziente con le scarpette da ballo ai piedi. “Usiamo i movimenti della danza per recuperare la mobilità e rafforzare la muscolatura”, dice Kovarsky, mentre la sua paziente ‘speciale’ si lascia andare ad un inusuale pliè da seduta. “Mi riprenderò – sorride – e tornerò a ballare”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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