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Ultimo aggiornamento 19 Ottobre, 2023, 03:29:11 di Maurizio Barra
Il Giro d’Italia torna a Livigno, e
lo fa in grande stile, assegnando al Piccolo Tibet uno dei più
importanti arrivi in salita, quello del Mottolino, dell’edizione
2024, la numero 107 di questo monumento itinerante dello sport
italiano. La data sul calendario è già cerchiata, 19 maggio:
partenza dal Lago di Garda e arrivo in alta quota, in quella che
sarà una delle principali venue olimpiche di Milano Cortina
2026, una scelta fortemente simbolica e altamente spettacolare,
come espresso anche nelle parole di Remo Galli, sindaco della
località: “Tornare ad ospitare il Giro d’Italia è un motivo di
profondo orgoglio per tutta la nostra comunità, ed è anche una
prova della qualità del lavoro che stiamo facendo per promuovere
e valorizzare lo sport ad ogni livello. L’arrivo di tappa in un
palcoscenico che, meno di due anni dopo, assegnerà delle
medaglie olimpiche è il miglior riassunto del nostro impegno e
della nostra visione: quella di fare dello sport uno strumento
di crescita collettiva”. Si tratterà di un gradito ritorno,
visto che la maglia rosa era già transitata in passato dalle
parti di Livigno. La prima volta nel 1972, con l’arrivo della
tappa Parabiago – Livigno del 7 giugno, e con la partenza della
Livigno – Passo dello Stelvio, del giorno seguente. Un vero e
proprio pezzo di storia ciclistica, con il belga Eddy Merckx
vincitore di tappa e dominatore incontrastato dell’intera
edizione. Il Giro era poi tornato sulle strade del Piccolo Tibet
nel 2005, in occasione dei Mondiali di MTB, con la tappa Egna –
Livigno vinta in solitaria dal colombiano Ivàn Parra, dopo una
fuga di oltre 170 chilometri. Quel Giro, splendido per i nostri
colori, si chiuse con la vittoria di Paolo Savoldelli, con il
secondo posto di Gilberto Simoni e con ben 6 italiani nei primi
dieci posti in classifica generale.
Vittoria azzurra che manca dal 2016, l’anno dell’exploit di
Vincenzo Nibali, e maglia rosa che da 7 anni cambia
continuamente nazionalità: dall’olandese Tom Domoulin al
britannico Chris Froome, dall’australiano Jai Hindley allo
sloveno Primož Roglič, il campione in carica. E chissà quale,
tra le grandi firme al via, riuscirà a domare l’arrivo in quota
del Mottolino, a 2400 metri di altitudine.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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