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Ultimo aggiornamento 21 Ottobre, 2023, 08:01:01 di Maurizio Barra
Dare voce a chi fa fatica a farsi
sentire, mettere in dialogo le generazioni e capire il valore
della diversità. Sono alcuni degli obiettivi della prima
edizione di InVisibile Festival, promosso a Milano dalla
fondazione Bullone,fondata dall’imprenditore sociale Bill Niada
perché adolescenti e giovani adulti che vivono l’esperienza
della malattia possano andare oltre grazie a progetti come il
giornale Il Bullone.
Il festival, che proseguirà fino a domenica, ha preso il via
proprio con una riunione di redazione aperta a tutti della
testata giornalistica mensile diretta da Giancarlo Perego.
“In questi tre giorni vorremmo che piano piano le voci di
quelle persone che fanno fatica a farsi sentire si facessero
sempre più udire – ha spiegato Bill Niada -. Non tanto per dire
che noi abbiamo ragione e che si fa così ma per mettersi in
dialogo, perché le nuove e vecchie generazioni, questi mondi che
sono apparentemente lontani si ascoltino e si parlino per
cercare di capirsi. Perché insieme si faccia qualcosa”. Questi
ragazzi “hanno anche qualcosa da insegnare perché quando passi
un periodo lungo dentro la malattia, quando tutto ti si disgrega
intorno e non c’è una certezza del futuro, gli amici magari
scompaiono si acquisisce una forma non dico di saggezza ma un
altro punto di vista – ha proseguito -. Un altro modo di vedere
la vita che si può trasformare in cose preziose. Noi vorremmo
che la gente capisse che la diversità può avere un valore”. Un
messaggio trasmesso anche dalla mostra Cicatrici che si può
visitare all’Ibm Studios di piazza Gae Aulenti, dove si tiene il
festival, dove qualcosa di apparentemente brutto che non si
vuole mostrare diventa qualcosa di bello e inaspettato.
Marwan Chaibi è un giovane collaboratore de Il Bullone da
circa quattro anni. “Questa esperienza mi ha insegnato l’umiltà
che non è una cosa facile, ho capito quanto è importante essere
umili e quanto siamo fortunati tutti a conoscere situazioni
belle e purtroppo anche brutte che non sono dall’altra parte del
mondo ma vicino a noi – ha spiegato -. Ho capito anche
l’importanza del fare squadra perché si va molto più lontano e
si riescono anche a portare grandi pesi se si divide quel masso
in tanti piccoli pezzi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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