Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Aumentano le vendite di auto in Europa, +14% le elettriche

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 21 Ottobre, 2023, 01:48:15 di Maurizio Barra

Le vendite di auto in Europa aumentano anche a settembre. E’ il quattordicesimo mese consecutivo nell’Europea occidentale (Ue, Efta e Gran Bretagna) con un segno positivo. Le immatricolazioni sono state 1.166.728, l’11,1% in più dello stesso mese del 2022. Da inizio anno l’incremento è del 17%, con un rallentamento – spiega il Centro Studi Promotor – dovuto al venir meno di incentivi all’acquisto di auto elettriche, in particolare nel mercato tedesco che è il più importante dell’area e che in settembre accusa infatti un calo dello 0,1%. Se poi il confronto si fa con il 2019 manca all’appello un’auto su cinque. A settembre il gruppo Stellantis fa meglio del mercato con un incremento delle vendite del 15% e la quota di mercato sale dal 16,6% al 17,2%, mentre nei nove mesi il gruppo ha venduto 1.651.353 auto, in crescita del 5,5% sull’analogo periodo dell’anno scorso. Secondo il Centro Studi Promotor “la raccolta di nuovi ordini è insoddisfacente per consentire un ritorno in tempi brevi ai livelli ante-pandemia” e sono troppo alti i prezzi delle auto in particolare di quelle elettriche. Nei 9 mesi la quota delle immatricolazioni di ecars è stata inferiore al 5% in Spagna (4,9%), Cipro (4,8%), Grecia (4,7%), Italia (3,9%), Polonia (3,5%), Repubblica Ceca (2,8%), Croazia (2,7%) e Slovacchia (2,4%).

 

La quota di mercato delle auto elettriche in Europa a settembre è del 14,8%: le immatricolazioni – secondo i dati dell’Acea – sono state 127.149, il 14,1% in più dello stesso mese del 2022. E’ la terza volta che le vendite di elettriche superano quelle delle auto diesel, facendone la terza tipologia preferita dopo le vetture a benzina (35,3%) e le ibride ( 27,3%). La Germania, il mercato più grande, ha registrato un calo del 28,6% che – spiega l’Acea – potrebbe essere legato alla riduzione degli incentivi agli acquisti dei privati. Le performance particolarmente positive in tre mercato Ue – i Paesi Bassi (+70.8%), la Svezia (+60.7%) e la Francia (+34.2%) – compensano il calo tedesco. “In tutti i paesi in cui la quota delle elettriche è rilevante sono in vigore quegli incentivi generosi che si stanno rivelando assolutamente necessari per sostenere il decollo dell’auto elettrica. Questo dovrebbe indurre il governo italiano a rivalutare senza ulteriori indugi la nostra politica di incentivi all’auto elettrica”, sottolinea Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.