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Crisi in Medio Oriente, Giorgia Meloni è a Il Cairo: “Due popoli e due Stati”. Andrà in Israele

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Ultimo aggiornamento 21 Ottobre, 2023, 10:47:04 di Maurizio Barra

Dopo una parentesi di vita privata, finita di dominio pubblico, Giorgia Meloni è arrivata a Il Cairo dove è stata accolta  all’aeroporto dall’Ambasciatore d’Italia in Egitto, Michele Quaroni, e dal ministro del Commercio egiziano Hazem al-Beblawi. 

I lavori, dopo la foto di famiglia, si terranno all’hotel St. Regis. Dalle 11.30 alle 13.30 ci sarà la sessione di apertura del vertice, in cui la Premier interverrà. Con i tank ammassati al confine di Gaza e i reparti dell’esercito israeliano pronti all’invasione di terra, Meloni ha deciso di essere presente in prima persona “per far valere il ruolo dell’Italia di interlocutore di peso nel Mediterraneo”.

Al centro del “Forum dell’Egitto per la pace”, che si svolge nella nuova capitale amministrativa della città, ci sono gli “sviluppi e il futuro della causa palestinese e del processo di pace” nel pieno della guerra tra Israele e Hamas. Il Summit si articolerà in due sessioni di lavoro al termine delle quali potrebbe essere diramata una dichiarazione congiunta: dal Qatar alla Turchia, dall’Arabia Saudita agli Emirati Arabi Uniti, che dovrebbero essere rappresentati da Mohammed bin Salman e da Mohammed bin Zayed.

Tra i protagonisti il leader dell’Autorità Nazionale Palestinese Abu Mazen oltre ai rappresentanti da tutto il mondo e del segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres. Grandi assenti gli Stati Uniti. È prevista la partecipazione del primo ministro inglese Rushi Sunak, l’omologo greco Kyriakos Mitsotakis, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman, l’emiro del Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad al-Thani, il re del Bahrain, il principe ereditario del Kuwait, il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, i ministri degli Esteri di Giappone, Regno Unito e Francia, nonché rappresentanti di Cipro e degli Emirati Arabi Uniti.

Al vertice dovrebbero inoltre partecipare l’Alto rappresentante dell’Ue per la Politica estera Josep Borrell e il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

La convinzione – che la presidente del Consiglio ama ripetere negli snodi più difficili, e che ribadirà anche in Egitto – è che da una crisi possano nascere sempre delle opportunità. Di fronte a un conflitto, che rischia di spingere il mondo sull’orlo della catastrofe, Meloni ribadirà l’impegno dell’Italia nel proteggere la popolazione civile, risolvere i problemi umanitari più urgenti e assicurare una veloce soluzione della crisi in corso. Richiamando l’impegno di tutti i grandi del mondo per evitare un’escalation che avrebbe contraccolpi planetari e tornando a lavorare, insieme, sul solco del progetto di ‘Due popoli e due Stati’. 

Al termine del vertice, Meloni dovrebbe spostarsi a Tel Aviv per incontrare il premier israeliano Netanyahu e il presidente Herzog.

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