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Ultimo aggiornamento 21 Ottobre, 2023, 07:03:24 di Maurizio Barra
Isabella Rossellini, 71 anni di proverbiale bellezza, due genitori talmente mitici per la storia del cinema da mettere i brividi solo a pronunciarli – Roberto Rossellini e Ingrid Bergman – e poi la sua grande curiosità, il sorriso luminoso, l’affabilità, l’eleganza innata. Difficile definirla: è modella, attrice, regista, contadina con la sua fattoria biologica, etologa e tanto altro. “Sono tutte fasi della mia vita, ho cominciato appassionata di moda all’Accademia, volevo diventare costumista, poi tutti gli incontri anche casuali mi hanno portato ad essere tante cose, ma io so – dice in un’intervista all’ANSA – di essere la mia complessità e nulla di queste cose da sola basta a definirmi. A 50 anni sono tornata all’Università, ero la più vecchia in aula, ma ho coronato il mio sogno di diventare etologa, adoro gli animali e ricordo con emozione quando papà mi regalò L’anello di re Salomone. E a 50 anni sono diventata anche regista. Ora Alice Rohrwacher per La Chimera mi ha anche fatto tornare su un set, alla mia età”. Alla Festa del cinema di Roma è premiata alla carriera e terrà anche una masterclass, preparata con cura come documentato su Instagram, il social che frequenta con disinvoltura. A consegnarle il premio l’amico di una vita Renzo Arbore (“sono felice di premiarti per la grazia con cui hai esercitato i tuoi talenti”) e Alice Rohrwacher. “Sono onorata di questa scelta del presidente Gian Luca Farinelli e anche commossa: ci conosciamo da qualche anno, ha restaurato con la Cineteca tanti film di mio padre e siamo diventati amici, le sono grata. I miei genitori li porto con me anche oggi: ho scelto Stromboli per papà, un film che a guardarlo oggi è quasi uno choc per come era l’Italia misera di allora, e per mamma Sinfonia d’autunno, il suo ultimo film scelto come esempio di come essere attore perché dietro un suo primo piano c’è l’aneddoto di una furiosa litigata che ebbe con Ingmar Bergman e un moto di rabbia per essere come donna messa a tacere”. Avere quei due genitori è stato a volte un bagaglio pesante per la sua vita e la sua carriera? “Mai – risponde – per me e per il mondo sono due miti che hanno cambiato la storia del cinema ma bisogna sapere che erano anche due persone meravigliose e straordinarie e credo che certe cose che ho fatto nella vita siano dovute a loro, a come erano un papà all’avanguardia e una mamma coraggiosa e controcorrente. Quando ero giovane mi impuntavo sulla meritocrazia e per questo non volevo fare l’attrice, il confronto con mamma mi avrebbe devastato da giovane e così feci la modella avendo un successo così grande da darmi poi il coraggio di fare l’attrice. Ho disegnato la mia vita come volevo, questa è stata una loro educazione”. Rimpianti? “Ho sempre fatto quello che volevo ma avrei dovuto farlo di più”, dice sorridendo. Ad esempio, racconta, la regia: “Ho fatto 50 corti, come il ciclo di Green Porno, e hanno avuto successo in America, peccato aver preso coraggio tardi”. E ad un lungometraggio ci pensa? “È una questione di soldi, mio padre, i miei mariti – Martin Scorsese, David Lynch ndr – i miei amanti tutti artisti ad inseguire finanziamenti, grazie anche no”. Modella bellissima, in che rapporti è con il suo tempo? “La bellezza? Intanto bisogna definirla, se pensiamo ad alti, biondi magri io sono fuori! La bellezza è limitante”. L’Italia da un paio di anni “la visito più spesso, ho tanti amici, come Renzo Arbore – i suoi reportage da ragazzina bellissima in America a L’Altra domenica sono un cult d’altri tempi, ndr – ma ho vissuto tutta la mia vita in America e sono stata accolta, era già troppo tardi – ride – quando hanno capito che ero italiana, ero già una di loro”. E poi la fattoria e gli animali, “le mie galline e tutti gli altri, anche se i cani restano i miei preferiti”. Osserva Isabella Rossellini che “il ruolo delle donne al cinema sta cambiando, ci sono sempre più registe e tante storie hanno lo sguardo femminile che è sempre inclusivo, per le nuove generazioni ne sono felice. Anni fa erano eccezioni, mia madre una volta mi disse ‘ho fatto tanti film, saprei dirigere’ ma il senso era tipo ‘voglio fare l’astronauta’”. E il domani? “Il futuro è breve, ho 71 anni, chissà con quale salute andrò avanti, bisogna essere realisti”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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