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Parte la Nba, Denver e Milwaukee in pole position

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Ultimo aggiornamento 22 Ottobre, 2023, 14:00:15 di Maurizio Barra

Denver Nuggets ad Ovest e Milwaukee Bucks a Est. Sono queste le due principali favorite, anche secondo i bookmakers, del campionato Nba che partirà quando in Italia sarà la notte fra martedì e mercoledì. Uno, Denver, è il team campione in carica forte di uno dei migliori giocatori della lega, il centro serbo Nikola Jokic, l’altro, Milwaukee, è quello che sembra essersi maggiormente rinforzato dopo la trade che ha portato ai Bucks un campione del calibro di Damian Lillard, che farà coppia con Giannis Antetokounmpo, ovvero uno che, come Lillard,è considerato fra i migliori 75 giocatori nella storia della Nba.

Alle loro spalle, fra le altre, le due grandi di sempre, le squadre che per decenni, agli occhi degli appassionati, sono state autentici simboli della lega, ovvero i Boston Celtics e i Los Angeles Lakers. Inutile dire che tra i gialloviola c’è LeBron James, che giocherà il 21/o campionato della sua carriera professionistica e cercherà di ribaltare i pronostici, come già fece nella scorsa stagione, quando i Lakers non erano così considerati e invece arrivarono alle finali della Western Conference, sconfitti da Denver che poi si prese l’anello dei campioni battendo Miami (altra squadra sorpresa) nelle Finals.

Boston, invece, ha due stelle come Jayson Tatum e Jaylen Brown, ai quali ha aggiunto un playmaker del calibro di Jrue Holiday, ottimo anche come difensore, per costituire un quintetto da titolo. Non c’è più Danilo Gallinari, che in biancoverde non ha mai giocato a causa del grave infortunio in nazionale e che è stato ceduto a Washington.

Proprio Holiday potrebbe essere uno dei componenti del prossimo, e autentico, Dream Team, quello per formare il quale, in vista dei Giochi di Parigi, LeBron ha lanciato un vero e proprio appello dopo il quarto posto ai Mondiali che agli americani è bruciato da morire. Così, a meno di incidenti, all’Olimpiade andranno i fenomeni veri: infatti, oltre a James, ha già aderito gente del calibro di Stephen Curry, Kevin Durant, Anthony Davis, Kyrie Irving e Joel Embiid. Quest’ultimo ha scelto quello americano fra i tre passaporti a sua disposizione (ha anche quelli di Francia e Camerun). Non è affatto detto, invece, che ci sia Paolo Banchero, nonostante la promessa di un posto nei 12 per Parigi sia stata uno dei fattori che lo hanno convinto a scegliere gli Usa invece che l’Italia. Per meritarsi un posto fra i ‘marziani’ cercherà di giocare un’ottima stagione con gli Orlando Magic dopo essere stato ‘rookie’ dell’anno in quella finita a giugno.

Il campionato comincerà con due supersfide come Denver Nuggets-Los Angeles Lakers e Golden State-Phoenix Suns (la squadra dell’Arizona è la quarta principale favorita secondo i ‘bookie’) ma va anche ricordata l’importante novità dell’ “In Season Tournament”, che prevede quattro gare in programma per ognuna delle trenta franchigie della lega. Il nuovo torneo si aprirà il prossimo 3 novembre, con le Final Four in calendario dal 7 al 9 dicembre. Si tratta, per far capire utilizzando termini calcistici, di una sorta di seconda competizione, o di ‘Coppa Italia’, per rendere ancor più stimolante la stagione.

Ma questo sarà anche il campionato dell’esordio di uno dei prospetti più attesi della storia, secondo solo (forse) a LeBron James quando era una matricola. Il fenomenale francese Victor Wembanyama è sbarcato nella Nba, a San Antonio per far rinascere gli Spurs. Le sue potenzialità sono cose mai viste, bisognerà vedere in che ruolo lo farà giocare coach Greg Popovich visto che ‘Wemby’, per fisico e talento, può fare tutto. L’unico dubbio è sulla tenuta fisica, non essendo il 19enne di Le Chesnay abituato a un ritmo di partite così fitto.

E gli italiani? Oltre a Gallinari, che cercherà di ritagliarsi spazio a Washington e intanto ha scelto come suo nuovo numero di maglia l’88 senza che qualcuno in America abbia avuto da ridire, c’è Simone Fontecchio come ala piccola degli Utah Jazz. Per il pescarese sarà un anno importante dopo una prima stagione Nba all’insegna degli alti e bassi. In ogni caso anche per lui ci sarà da divertirsi. 

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