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Ultimo aggiornamento 23 Ottobre, 2023, 03:37:42 di Maurizio Barra
Il biglietto nominale per il Colosseo è una soluzione “da noi sempre auspicata”, che consentirà di risolvere il problema del bagarinaggio, ma non darà soluzione alle lunghe file di attesa e al problema del generale degrado nella piazza che ospita il sito archeologico tra i più noti al mondo. Letizia Casuccio, direttrice generale di CoopCulture, la più grande cooperativa in Italia, ed anche in ambito europeo, attiva nel settore del patrimonio culturale e concessionario che, allo stato, gestisce i servizi di biglietteria del Parco archeologico del Colosseo, non ha dubbi: “Noi abbiamo auspicato da tempo l’introduzione del biglietto nominale perché è uno dei modi per abbattere il fenomeno del bagarinaggio, la rivendita a prezzi maggiorati dei biglietti di ingresso” al sito. È una modalità, ricorda, che il gestore ha “già sperimentato per i sotterranei e il piano dell’arena” dell’anfiteatro. Ma “l’introduzione del biglietto nominativo presenta delle criticità che non sono del concessionario”: e cioè quella della gestione dell’ordine pubblico nella piazza e quella delle file, spiega Casuccio all’ANSA. “Noi emettiamo il biglietto online, e onsite, ma la veridicità dei dati forniti per il biglietto nominale non può essere fatta da noi, ma da figure professionali. Il ticket nominativo è come un biglietto aereo, non è modificabile: deve risultare lo stesso nome tra quello indicato nel biglietto e quello del documento di riconoscimento. Questo lo preciso per smentire i falsi allarmi delle guide” precisa Casuccio. Ma tutto ciò non risolve tutte “le altre criticità che verranno a galla tra qualche giorno: quelle, ad esempio, dei rivenditori che prima di acquistare dal sito dovranno conoscere i nomi dei visitatori”. Detto questo, “il Colosseo ha solo due ingressi: forse sarebbe necessario aprire qualche varco in più per consentire il fluire delle code con un controllo più rapido”. Altra questione “è il numero massimo di persone che può visitare contemporaneamente il sito: attualmente non sono ammesse più di 3mila persone contemporaneamente. Il controllo è fatto tramite un countdown in ingresso e uscita. Una delle cose che ritengo potrebbero aiutare a smaltire le file potrebbe essere un click tour per velocizzare i tempi della visita. C’è un pubblico colto che ha desiderio di approfondire la visita, ma ci sono anche tanti turisti che sono interessati ad una visita veloce: un biglietto short consentirebbe un flusso più veloce con il grande risultato di liberare la piazza dalle persone che, pur prenotate, attendono che si liberi la capienza consentita”. Perché le persone che attendono di entrare nel sito sono le prede più ambite di quei soggetti che, non autorizzati, si propongono di rivendere servizi o, fino ad ora, biglietti di seconda mano. “C’è un problema di decoro ma anche di ordine pubblico: c’è la necessità di mettersi tutti insieme, fare rete e pensare ad un tavolo di emergenza per risolvere questo problema”. Intanto, anche se non è il caso del parco del Colosseo, il ministero ha iniziato ad organizzarsi per gestire in autonomia la vendita dei biglietti per i propri siti: “Sì, lo sentiamo dire. Io penso che sia sempre un bene che ci sia più pubblico ma anche il privato nella gestione dei servizi. Credo che sia compito dello Stato programmare, organizzare e monitorare, ma la gestione credo sia più efficiente darla al privato”, conclude la direttrice generale della cooperativa, di primo livello, in cui lavorano 2mila persone e che offre i suoi servizi a 250 istituzioni culturali e “ha il suo punto di forza nell’innovazione tecnologica e nel capitale umano il suo fiore all’occhiello”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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