Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 23 Ottobre, 2023, 21:59:10 di Maurizio Barra
Riempire gli spazi davanti alla piazza, valorizzare l’entrata e facilitarne l’accesso, razionalizzare spazi e percorsi, ma soprattutto trasformare il concetto del museo in quello di un palazzo di vetro. Dove la trasparenza possa cancellare quel confine tra vita e arte, tra il cuore pulsante della città e l’interno della galleria. La National Gallery a Londra è pronta ad aprirsi a questa nuova fase della sua, pur recente ma in costante evoluzione, stagione. Lo fa per il festeggiamento del suo bicentenario, occasione per lanciare la seconda fase del suo grande progetto di trasformazione. E a raccontare questa avventura è arrivato a Roma il suo direttore, Gabriele Finaldi, apprezzatissimo storico dell’arte, museologo e curatore d’arte britannico di origine italiana, che sovrintende e si cura della galleria dal 2015. Il tempo, e il maltempo, consumano i musei, i visitatori crescono in modo esponenziale e le esigenze espositive cambiano con le nuove modalità di fruizione delle opere d’arte che il pubblico richiede. “Dobbiamo prenderci cura dei nostri edifici, organismi vivi che raccolgono e custodiscono tante opere d’arte” dice, ospite di Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese di Roma, che lo accoglie insieme all’archeologo Massimo Osanna, direttore generale musei al ministero della Cultura e soprattutto, come ha ricordato l’ospite di casa, “l’uomo che restituito Pompei al mondo”. Con loro ci sono pure Edith Gabrielli, direttrice del Vittoriano e Palazzo Venezia e Margherita Guccione, direttrice scientifica del Grande Maxxi: tutti alle prese con importanti progetti di ristrutturazione dei “loro” spazi espositivi.
“A volte si dimentica che noi direttori di musei siamo responsabili non solo delle collezioni ma anche degli edifici che le ospitano: spesso sono edifici meravigliosi che hanno anche esigenze complesse per il pubblico grande che li frequenta” premette Finaldi che ripercorre le alterne fasi di trasformazione del museo britannico che accoglie milioni di visitatori ogni anno: 6 prima del Covid, “ma il numero è destinato a crescere”. Considerato tra i più importanti al mondo, con una collezione che copre dalla fine del XIII all’inizio del XX secolo, la National Gallery ha una storia relativamente recente: la sua istituzione, nella sede di Pall Mall, data al 1824 e quando fu inaugurato il nuovo museo nella sede di Trafalgar Square “i nostri colleghi francesi quasi ridevano di noi”. Da allora però il museo è oggetto di continue trasformazioni e la collezione di opere d’arte si va arricchendo partendo praticamente dal nulla, racconta Finaldi: “La prima grande vera acquisizione furono i Coniugi Arnolfini” ma dopo il capolavoro d’arte fiamminga “venne la collezione Turner, poi Michelangelo e, tra i tantissimi altri, all’inizio del 20/o secolo Velazquez” e poi un continuo crescendo fino a “Rousseau, ultima acquisizione, nel 2023”. E rientra tra le donazioni anche l’edificio Sainsbury, l’ala del museo al centro del nuovo progetto di ristrutturazione, firmato dallo studio dell’architetta Annabelle Selldorf, che vede lo spostamento del suo imponente ingresso principale, fatto di colonnati e scale, verso l’ingresso laterale dell’ala che “ne facilita anche l’accesso dalla strada”.
E poi tanti altri lavori: il miglioramento dell’atrio e l’apertura di nuovi spazi al piano terra, una galleria sotterranea per collegare gli uffici del museo, nuovi spazi per accogliere bambini e famiglie, la creazione di un nuovo centro di ricerca e una Members House, la riqualificazione della piazza. E, su tutti, una maggiore luminosità dell’ala Sainsbury, grazie alle nuove pareti di vetro. Che raccontano tanto altro. “Il tema del museo trasparente, che si apre alla città, che vuole far cadere le pareti è una questione del nostro tempo: di chi sono i musei, a chi appartengono?”. “I lavori – assicura Finaldi – stanno procedendo e quelli relativi all’ala Sainsbury saranno terminati nel maggio 2025 a coronamento dell’anno del bicentenario del museo, mentre a fine 2029-2030 sarà ultimata anche la parte finale del progetto di ristrutturazione” ed espansione con il rifacimento di un nuovo edificio acquisito, attualmente un albergo, per unirsi al grande complesso museale.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta