Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 23 Ottobre, 2023, 02:42:32 di Maurizio Barra
Uno spietato, ma non brillantissimo, popolo extraterrestre, capace di infestare i corpi dei popoli conquistati, decide di iniziare l’invasione aliena della Terra, partendo dalla periferia di Roma, in La Guerra del Tiburtino III di Luna Gualano, brillante commedia fantasy/satirica in concorso nella sezione Panorama Italia ad Alice nella Città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, e poi in sala dal 2 novembre con Fandango. Il film, coprodotto dai Manetti Bros, Carlo Macchitella e Piergiorgio Bellocchio (Mompracem con Rai Cinema), ha un cast che comprende Antonio Bannò, Sveva Mariani, Paolo Calabresi, Paola Minaccioni, Francesca Stagnì, Federico Majorana, Alessio De Persio, con le partecipazioni, fra gli altri, di Pier Giorgio Bellocchio, Veronika Logan, Francesco Pannofino e Carolina Crescentini. Luna Gualano nel 2018 aveva vinto proprio il concorso di Panorama Italia con un altro viaggio nei generi sullo sfondo sociale, Go Home – A casa loro, film di zombie ambientato in un centro di accoglienza. Qui invece, si punta sugli alieni per raccontare comunità che si chiudono e implodono e “l’annientamento della volontà – spiega la regista -. Per affrontare certi argomenti non bisogna per forza piangere, lo si può fare anche ridendo”. Nella storia, al Tiburtino III, nell’estrema periferia romana, gli alieni sbarcano attraverso un piccolo meteorite raccolto dal non troppo acuto Leonardo (Paolo Calabresi). È il primo a essere ‘infestato’ dai piccoli striscianti extraterrestri, tanto da diventare ‘ospite’ della loro regina, che avvia i piani di conquista facendo chiudere gli accessi al quartiere e prendendo ‘possesso’ di sempre più abitanti. Tra i primi a opporsi, un po’ per caso, all’invasione ci sono il figlio di Leonardo, Mauro detto Pinna (Bannò), piccolo spacciatore, e l’ansiosa fashion blogger Lavinia Conte (Mariani), che vede negli strani fatti in corso al Tiburtino III un’occasione per rilanciare sui social la propria popolarità. L’ambientazione al Tiburtino III “viene in parte dal fatto che vivo là vicino, a Casal Bruciato, con Emiliano (Rubbi, cosceneggiatore) siamo a 300 metri da lì. Conosciamo benissimo quella realtà, che è molto famigliare, molto circoscritta, e ha dinamiche così precise che possono diventare paradossalmente universali”. Venendo ai protagonisti, “la sceneggiatura è stata scritta per Antonio, sapevo come fosse capace di infondere tutta quella libertà nel personaggio” mentre Sveva Mariani è “stata una scoperta, con il suo talento, il suo humour e la sua capacità di non prendersi sul serio”. Mentre “io ho sempre sognato di interpretare una regina – dice sorridendo Calabresi -. Alla lettura della sceneggiatura ho intuito che c’era sotto qualcosa di straordinariamente misterioso, molto di più di quanto raccontava. C’è uno strato superficiale del film, che è molto divertente, ma sotto ci sono dei temi grossissimi. Parliamo di una storia in cui qualcuno decide di chiudere i confini del proprio mondo e qualcuno decide di occupare una striscia di terra, tutti argomenti che però non vengono mai forzati ma passano. In più sul set ci siamo divertiti molto”. A fare resistenza contro gli alieni contribuisce il senso di comunità del quartiere, rappresentato dalla mamma di Pinna Marika (Minaccioni), la più popolare nail artist del quartiere: “È una donna che si è adatta a tutte le situazioni e che di fronte all’emergenza della salvezza del figlio si attiva subito” spiega l’attrice. Invece io in famiglia “rappresento il ruolo del coglione” chiosa Calabresi. “Stiamo vedendo che come la famiglia tradizionale preveda che l’uomo lo sia – ironizza Paola Minaccioni alludendo alla rottura fra la premier e il compagno -. D’altronde sono anche vestita di blu, decidete voi che blu sia”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta