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Ultimo aggiornamento 24 Ottobre, 2023, 15:59:51 di Maurizio Barra
“La lotta (contro Hamas ndr) deve essere senza pietà ma non senza regole perché siamo delle democrazie che lottano contro dei terroristi”. A Tel Aviv è il giorno di Emmanuel Macron. Il presidente francese è arrivato prima a Gerusalemme per un incontro con il presidente Herzog, poi ha parlato in conferenza stampa con il premier Benjamin Netanyahu. Le nostre democrazie rispettano il diritto della guerra e assicurano l’accesso umanitario, ”non prendono di mira i civili né a Gaza né altrove”, ha detto il capo dell’Eliseo davanti al premier israeliano.
La Francia è in prima linea tra i paesi europei a rischiare attacchi di matrice islamica a causa della presenza sul suo territorio di cittadini franco-arabi di seconda e terza generazione. Una trentina i cittadini francesi che hanno perso la vita nel massacro. “Una pagina nera nella nostra storia”, ha detto il capo dell’Eliseo.
“Parlo a nome di un paese che ha subito attacchi terroristici, e voi eravate lì. E credo sia nostro dovere combattere questo terrorismo, senza confusione, senza però estendere il conflitto”, ha detto all’omologo israeliano.
Non c’è dubbio – dice Netanyahu – che Hamas agisca come l’Isis nelle strade di “Nizza, Lione, Parigi”, ma “il popolo israeliano rifiuta di vivere con l’Isis ai suoi confini. “C’è un asse del male guidato dall’Iran, l’Hezbollah, Hamas che combattono per portare il Medio Oriente al medioevo. Di fronte c’è il mondo moderato moderno che cerca di mantenerci nel XXI esimo secolo.” Per questo aggiunge Bibi “Se Hamas vincerà perderemo tutti, l’Europa sarebbe in pericolo, la civiltà sarebbe in pericolo. Questa lotta non è solo la nostra, quella dell’Europa, dell’America ma è una lotta della civiltà”. E conclude: se l’attacco del 7 ottobre scorso è stato paragonato all’11 settembre americano e il peggiore mai avvenuto per gli ebrei dall’Olocausto, l’aggressione che ha sconvolto il Medio Oriente per sempre, vale invece “20 volte gli attentati dell’11 settembre”.
La settimana scorsa era stato il presidente americano Biden a esortare Israele a non farsi accecare dalla rabbia e a “non fare errori come gli americani dopo l’11 settembre”. Obiettivo del presidente dem è quello di ritardare l’operazione israeliana via terra.
“I bambini ebrei sono stati costretti a “nascondersi nelle soffitte” proprio “come Anna Frank” dai nazisti, ha ricordato Netanyahu paragonando la furia di Hamas a quella nazista. “La storia della Germania” rende imperativo “contribuire a mantenere la sicurezza e l’esistenza di Israele” sottolineò il cancellier Scholz a Tel Aviv nella sua visita martedì scorso. Il capo dell’esecutivo di unità nazionale ha, inoltre, paragonato il mitragliamento dei civili israeliani alla strage di Babyn Yar a Kiev, dove nel 1941 furono fucilati circa 34.000 ebrei. A 18 giorni di inizio del conflitto sono poco meno di 5mila i palestinesi uccisi, a fronte di 1300 israeliani rimasti vittime del 7 ottobre. 15mila i feriti.
Macron tocca poi lo scenario più temuto a livello internazionale, ovvero la possibile estensione del conflitto in corso tra Hamas e Israele, con il coinvolgimento di Hezbollah e dell‘Iran. Il titolare dell’Eliseo lancia un monito all’Iran e ai suoi alleati “non devono correre il rischio di aprire altri fronti, sarebbe come aprire la porta a una deflagrazione regionale da cui tutti uscirebbero perdenti”. E anche per questo che, secondo Macron, serve “rilanciare il processo politico con i palestinesi”.
Anzi lancia un auspicio affinché la coalizione internazionale, attualmente schierata in Iraq e Siria, per combattere l’Isis, “possa lottare anche contro Hamas”. L’inquilino dell’Eliseo incontrerà anche le famiglie delle persone disperse, poi si recherà a Ramallah, dove sarà ricevuto dal presidente dell’Autorità palestinese Abu Mazen.
Ap Photo
L’incontro tra Benjamin Netanyahu ed Emmanuel Macron
C’è poi la priorità di salvare gli ostaggi in mano ad Hamas. Un’urgenza ribadita nuovamente oggi dal Cremlino e confermata anche dal presidente francese. “Tutti, senza distinzione” devono essere riconsegnati, ha detto Macron. Ieri il movimento estremista palestinese, ha rilasciato altri due ostaggi, Yocheved Lifshitz, 85 anni, e Nurit Kuper, 79 anni, entrambi di nazionalità israeliana e provenienti dal Kibbutz Nir Oz.
Sono invece, 19 gli italiani che si trovano a Gaza. Vengono seguiti “uno per uno”, ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Radio Uno. “Si tratta di 7 connazionali con il passaporto italiano, 7 con il doppio passaporto e gli altri sono familiari stretti palestinesi, fra i quali anche una bambina piccola, lavoriamo per farli uscire quando si deciderà di lasciar passare tutti gli abitanti di Gaza con doppia cittadinanza. Solo una cittadina italiana ha deciso di rimanere comunque: è un’operatrice della Croce rossa e ritiene di dover continuare il suo lavoro lì”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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