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Ultimo aggiornamento 25 Ottobre, 2023, 17:59:18 di Maurizio Barra
Il mondo offeso dalla guerra,
quella in Ucraina, che cerca di andare avanti tra quotidianità
difficile e speranza per il futuro. A Milano una mostra al
Memoriale della Shoah, in programma dall’8 novembre al 7
gennaio, racconta il conflitto attraverso gli scatti di Stefano
Rosselli. ‘Ucraina’, questo il titolo, è una trasposizione
dell’omonimo volume edito da Feltrinelli, in cui a completare le
foto ci sono i testi di Massimo Recalcati. La mostra è promossa
da Nobile Agency.
Protagonisti assoluti dell’esposizione, curata da Maria
Vittoria Baravelli, sono i lavori realizzati da Rosselli nei tre
viaggi organizzati in Ucraina da febbraio 2023. Oltre 60 scatti
a colori che raccontano la quotidianità di chi rimane, tra gli
strazi della guerra, e indirettamente parla alle generazioni
future facendosi portavoce di un messaggio universale che le
immagini riescono empaticamente a trasmettere.
‘Ucraina’ presenta due sezioni. Nella parte del Memoriale,
lungo il corridoio parallelo al Binario 21, sarà esposta una
selezione di 18 fotografie che dipingono un mondo offeso,
dilaniato. Un mondo che non ha bisogno di volti e proprio per
questo rappresenta una guerra assoluta, di tutti, in ogni parte
del pianeta. La sala espositiva, invece, racconta con 45 scatti
i tanti volti della guerra. Racconta dei civili e dei soldati.
Sono fotografie che, pur portandola inevitabilmente con sé, non
indagano la morte, ma scelgono la vita di chi sopravvive e
continua a vivere a contatto con la guerra. Un bacio a un corpo
freddo. Un uomo che guarda fuori dalla finestra di un edificio
sventrato. L’erba alta in un campetto di pallone, cresciuta
perché lì hanno messo le mine.
“La voglia di normalità porta l’uomo a cercare, anche dove
sembra impossibile, momenti di serenità, perché fortunatamente
la vita prevale sempre sulla morte”, ha spiegato il fotografo
Stefano Rosselli. “Questa mostra ci porta in un territorio
diventato tristemente teatro di scontri e di dolori, e ci spinge
a interrogarci su questi temi”, ha aggiunto Roberto Jarach,
presidente dalla Fondazione Memoriale della Shoah di Milano.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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