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Ultimo aggiornamento 25 Ottobre, 2023, 15:07:38 di Maurizio Barra
“L’antifascismo non è una cosa
rossa. Dovrebbe essere un valore condiviso”. È il concetto su
cui insiste Aldo Cazzullo in ‘Il duce delinquente’, spettacolo
teatrale portato in scena insieme a Moni Ovadia e Giovanna
Famulari dall’anno scorso e che ieri sera è stato protagonista
sul palcoscenico della Scuola italiana di Madrid.
Lo spettacolo ripercorre tutta la parabola biografica di Benito
Mussolini e la traiettoria del fascismo, dalle origini alla
caduta: due ore circa in cui la voce narrante di Cazzullo si
interseca con intermezzi musicali e le interpretazioni di
Ovadia, riportando alla luce personaggi, episodi e momenti
salienti di quel periodo. Un’epoca, sottolinea la sceneggiatura
de ‘Il duce delinquente’, segnata soprattutto da soprusi,
violenze, repressione anti-democratica e razzismo e della quale
sono state molte le vittime, da Giacomo Matteotti a Carlo
Rosselli.
“È la prima volta che lo spettacolo va all’estero, ed è
emozionante farlo a Madrid, alla luce anche dei legami storici
tra i nostri due popoli e i nostri due Paesi”, ha detto Cazzullo
all’ANSA dopo lo spettacolo, ricordando i vincoli tra Italia e
Spagna anche in epoca fascista. “Mussolini contribuisce a
instaurare il franchismo: manda 80.000 soldati a combattere con
Franco contro i soldati rimasti fedeli alla Repubblica. Però poi
tanti italiani vengono qui per combattere il fascismo (nel corso
della Guerra civile)”. Il giornalista e scrittore ha ragionato
poi sull’esercizio della memoria storica in questa opera
teatrale. “In Italia molte persone non hanno una memoria
negativa del fascismo, forse perché non sanno o non vogliono
sapere quello che il fascismo ha fatto”, ha sostenuto; una
situazione che ha luogo anche perché sul periodo fascista non
c’è nel Paese “una memoria nazionale”, bensì “una memoria
familiare”. Ma anche se “una memoria condivisa non esiste”
perché “di memoria ognuno ha la sua e non la può cambiare” – ha
aggiunto Cazzullo – ciò che è “auspicabile” è che tutti possano
sentirsi accomunati da “valori condivisi”. “Questo spettacolo
ricorda un pezzo d’Italia”, ha detto da parte sua Moni Ovadia,
“ma potrebbe essere portato in tutta Europa”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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