Aggiornamenti, Android, Notizie, Scienza, Tecnologia, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Digitale, infrastrutture e competenze: l'Italia è al di sotto della media europea

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 25 Ottobre, 2023, 11:31:56 di Maurizio Barra

 

Un bilancio negativo per l’Italia

 “Negli ultimi anni l’Italia ha fatto progressi significativi in termini di infrastrutture, ma resta al di sotto della media europea sulle competenze e su alcuni aspetti della digitalizzazione dei servizi pubblici”, questo è ciò che è emerso dalla prima di una lunga serie di relazioni annuali della Commissione europea sul decennio digitale. In poche parole, “i progressi del Paese rimangono lenti” e non soddisfano le aspettative in vista del 2030.

 

Nonostante l’Italia abbia adottato una strategia di miglioramento nel settore tecnologico attraverso riforme e investimenti previsti dal Pnrr, le imprese che offrono formazione ai dipendenti non sono sufficienti. Il numero di laureati in Ict è pari all’1,5%, con una media europea del 4,2%, Lo stesso vale per la copertura delle reti in fibra ottica, utilizzata dal 54% delle famiglie italiane rispetto al 73% di quelle nell’Ue.

 

 

L’Europa è indietro con gli obiettivi prefissati

 Gli obiettivi europei 2030, anno in cui è prevista la completa trasformazione digitale dell’Europa, si basano su pilastri relativi “alle competenze digitali, alle infrastrutture digitali, alla digitalizzazione delle imprese e dei servizi”. Oltre ad analizzare la situazione Paese per Paese, nell’ultimo rapporto Bruxelles invita gli Stati membri ad agire collettivamente per colmare le lacune presenti riguardo agli investimenti.

 

Stando alla situazione attuale, tra dieci anni solo circa il 59% della popolazione europea avrà le minime conoscenze informatiche, non abbastanza per gli obbiettivi fissati dalla Commissione europea. I Paesi resteranno indietro anche in altri campi: ad esempio nel 2030 gli specialisti Itc saranno 12 milioni, 8 in meno rispetto all’obiettivo prefissato e con un problema di divario di genere da risolvere. Nel 2022, solo il 19% dei lavoratori in questo settore era composto da donne.

 

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.