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'Lucietta – Organista di Vivaldi', nuovo romanzo di Sardelli

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Ultimo aggiornamento 25 Ottobre, 2023, 04:34:44 di Maurizio Barra

Un libro che si muove su un doppio
binario: cronistoria dei fatti e narrazione romanzata, unendo
notizie storiche su Antonio Vivaldi – le sue composizioni, le
difficoltà finanziarie, gli scontri con l’Istituzione – con la
vicenda, solo parzialmente di invenzione, di Lucia e delle altre
coriste. È ‘Lucietta – organista di Vivaldi’ (Sellerio), nuovo
romanzo di Federico Maria Sardelli, flautista, direttore
d’orchestra, compositore, musicologo, scrittore di best seller
come ‘L’Affare Vivaldi’, drammaturgo, fondatore dell’ensemble
Modo Antiquo, pittore, incisore, fumettista, illustratore e
autore satirico: collabora con Il Vernacoliere dall’età di 12
anni.

   
Il romanzo, in libreria dal 24 novembre, racconta la storia
di Lucietta a partire dal 1677, quando a Venezia una neonata
viene abbandonata all’Ospedale della Pietà dove le bambine
potevano rimanere anche oltre la maggiore età: ricevevano
un’educazione musicale e imparavano a suonare uno strumento.

   
Lucietta ha una voce bellissima e sin da piccola diventa ‘figlia
del coro’, poi impara a suonare l’organo. Nel tempo diventa
l’organista preferita di Vivaldi che nel 1703 aveva iniziato a
insegnare all’Ospedale della Pietà come maestro di violino.

   
Lavorare con un gruppo affiatato e motivato di orchestrali come
quello delle coriste, capaci non solo di eseguire ma anche di
scrivere e trascrivere la sua musica, era un grandissimo
vantaggio: Vivaldi poteva sperimentare e perfezionare la sua
arte, cancellare e ripetere in infinite variazioni.

   
Lucietta vive per il maestro in una sorta di innamoramento;
nel tempo deve rinunciare a suonare e cantare, prima per far
posto alle ragazze più giovani, poi una malattia agli occhi la
rende progressivamente cieca: solo la musica la consola, perché
continua a suonare a orecchio, forte della passione per Vivaldi
che di quella musica si è fatto tramite e portatore.

   

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