Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 25 Ottobre, 2023, 15:40:57 di Maurizio Barra
La DED (Dry Eye Disease) o malattia
dell’occhio secco colpisce circa l’11,6% della popolazione
mondiale, eppure è ancora sottovalutata. A evidenziare i vissuti
dei pazienti Italiani, un progetto di ISTUD Sanità che ha
pubblicato nel volume ‘DINAMO – Dry Eye: Medicina Narrativa per
la malattia dell’occhio secco’ (Edizioni Effedì) oltre 300
narrazioni raccolte in 37 Centri Oftalmologici, con il sostegno
di Bausch & Lomb. Presentata ieri a Milano, presso Spazio
Copernico Centrale, la ricerca ha sottolineato il forte impatto
della patologia sulla vita quotidiana delle persone affette. ‘La
DED deriva da una disfunzione del sistema della superficie
oculare che determina un’alterazione della produzione delle
lacrime e tende nel tempo a cronicizzarsi’, spiega Pasquale
Aragona, Professore di Oftalmologia dell’Università di Messina.
A farne le spese, soprattuto le donne (78%), di età media pari a
57 anni, alle prese con video terminali e stress ossidativo. ‘Un
terzo dei pazienti non conosce quanto è grave la propria
condizione e si cura con sostituti lacrimali’, evidenzia Stefano
Bonini, Professore di Oftalmologia presso l’Università di Roma
Campus BioMedico. Fondamentale per il controllo dei sintomi
‘migliorare la relazione medico-paziente personalizzando la
terapia’, sottolinea il Prof. Maurizio Rolando, Vice Presidente
della European Dry Eye Society. Una patologia pesante anche dal
punto di vista economico e sociale ‘per via di costi diretti,
legati a visite specialistiche e terapie che possono arrivare
fino a 1500 euro, e indiretti, come la ridotta capacità di
concentrazione sul lavoro’, spiega Linda Landini, Medical
Affairs Manager e Direttore Scientifico Bausch & Lomb.
L’auspicio della medicina narrativa è quello di sensibilizzare
sulle difficoltà incontrate dai pazienti e offrire ulteriori
‘strumenti per stare accanto alle persone che si confrontano con
i sintomi della malattia’, conclude Maria Giulia Marini,
Direttore Scientifico e dell’Innovazione di ISTUD Sanità.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta