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Fincantieri: avvio prima fase progetto European Patrol Corvette

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Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2023, 06:39:45 di Maurizio Barra

L’Organizzazione per la
Cooperazione in materia di Armamenti (OCCAR) ha firmato con il
Consorzio coordinato da Naviris e che riunisce Fincantieri (IT),
Naval Group (FR), Navantia (ES) e altri componenti da Grecia,
Danimarca e Norvegia, tutti i documenti contrattuali relativi
alla Modular and Multirole Patrol Corvette (MMPC) per
l’attuazione della prima fase del progetto European Patrol
Corvette (EPC). Lo rende noto oggi Fincantieri con un comunicato
precisando che la cerimonia della firma è avvenuta a Roma, nella
sede di OCCAR. L’obiettivo è realizzare una nuova classe di navi
per la Difesa, la European Patrol Corvette, appunto.

   
Il valore complessivo di questa prima fase è di 87 milioni di
euro ed è fortemente supportato dalla Commissione Europea (CE)
attraverso il Fondo Europeo per la Difesa (FED): 60 milioni
saranno finanziati dalla Commissione sotto forma di
“contributi”, i restanti 27 dagli Stati membri (Italia, Francia,
Spagna, Grecia, Danimarca e Norvegia). OCCAR gestirà il progetto
agendo come granting authority (autorità concedente), su mandato
della Commissione europea, e come contracting authority
(autorità per il contratto), su mandato degli Stati.

   
I delegati delle aziende hanno anche firmato un accordo
consortile per regolare l’esecuzione del bando, massimizzando le
sinergie e la collaborazione tra le industrie cantieristiche
europee. Il contratto ha una durata di 24 mesi e rientra nel
contesto di un progetto PESCO. La EPC includerà inizialmente due
varianti principali: Long Range Multipurpose e Full Combat
Multipurpose, massimizzando in entrambe le innovazioni, le
sinergie e la contaminazione tra i tre principali cantieri
navali europei Naval Group, Fincantieri, Navantia.

   
Il programma EPC è un passo avanti nella cooperazione europea
per la Difesa. Contribuirà alla sovranità europea nel settore
delle navi di seconda linea soddisfacendo inoltre i requisiti
specificati da ogni Marina, perché le unità possano svolgere
un’ampia gamma di missioni in contesti operativi diversi.

   

   

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