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Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2023, 16:16:45 di Maurizio Barra
“L’operazione è positiva in sé,
ma anche per l’aspetto culturale che contiene, per cui tanta
gente si è fatta carico dell’iniziativa. Ma non sposta nulla,
perché non è la fame il problema. Nessun orso è morto deperito
né scende in paese perché ha fame”. Così all’ANSA Luciano
Sammarone, direttore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e
Molise (Pnalm), che oggi a Villalago (L’Aquila), in Zona di
Protezione Esterna al Parco, ha preso parte alla piantumazione
dei primi 30 alberi da frutto nell’ambito del progetto del
comitato “Una foresta per Amarena”. Il terreno interessato è in
prossimità del paese più frequentato dall’orsa dall’estate 2020
fino a pochi giorni prima di essere uccisa a San Benedetto dei
Marsi (L’Aquila).
“L’orso scende in paese per una complessità di motivi il
primo dei quali è la competizione intraspecifica – spiega
Sammarone – Nelle statistiche degli ultimi vent’anni, dal 2004
abbiamo avuto 46 orsi morti, di 10 non sappiamo la causa, 6 sono
morti per competizione intraspecifica cioè un orso ha ammazzato
un altro orso. Questo vuol dire che stanno stretti questi
plantigradi. Sono morti tutti nel Parco, a conferma della
densità abbastanza elevata nel Pnalm. Degli altri, nove sono
morti ammazzati (avvelenamento, bracconaggio, fucilate), otto
per investimento. Le cause di mortalità sono queste, non la
fame. E sono morti di questi motivi soprattutto fuori dal Parco.
Quindi il problema è soprattutto al di là del Pnalm”.
“C’è l’area di espansione, funziona benissimo dal Parco
d’Abruzzo al Parco della Maiella passando dal Genzana. Allora,
se questo corridoio funziona, cominciamo a rafforzarlo” è
l’esortazione di Sammarone che ricorda ancora: “Il Parco
nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise è di 50mila ettari. Quanti
orsi pensiamo possano starci dentro? La capacità portante non è
dettata da quanto hanno da mangiare, ma dallo spazio a
disposizione. Se lo spazio è limitato, significa che devi
favorire, lo dice uno studio dell’Università La Sapienza, che
gli orsi vadano nel Sirente Velino, nel Gran Sasso, nei
Simbruini, nei Sibillini, nel Matese.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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