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Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2023, 18:55:05 di Maurizio Barra
Il primo giorno della manifestazione vede mostre e laboratori aperti già dal primo mattino: l’inaugurazione ufficiale, alla presenza del presidente Marco Pallavicini, del presidente del Consiglio Scientifico Alberto Diaspro, della direttrice Fulvia Mangili, delle istituzioni cittadine e di tutte le realtà che compongono la manifestazione, è in programma alle 16.30 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale. La prima giornata del Festival è dedicata non agli scienziati, ma agli artisti che credono convintamente nel rapporto sinergico tra arte e scienza e nella necessità di costruire insieme un futuro migliore per l’umanità.
Il primo grande ospite è, alle ore 18 alla Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, l’artista Michelangelo Pistoletto che onora il Festival con la lectio magistralis “La formula della creazione”, in cui parla del rapporto tra arte e scienza. L’incontro è a ingresso gratuito, ma è consigliata la prenotazione. A seguire, alle ore 21, sempre alla Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, tocca all’attore e regista Marco Paolini, protagonista della conferenza spettacolo “Cantiere Fabbrica del Mondo”, una riflessione appassionata su temi come l’energia, la crisi ambientale, il saccheggio delle risorse naturali e il cambiamento climatico.
Nei successivi dieci giorni sono invece gli scienziati ad essere protagonisti dei palchi del Festival: tra loro spiccano alcuni grandi nomi internazionali del mondo della cosmologia e astrofisica: da Brian Cox, fisico e noto divulgatore scientifico della BBC, al cosmologo Thomas Hertog, uno dei più stretti collaboratori di Stephen Hawking, ma anche le astrofisiche Betti Hartmann e Aneta Wojnar, protagoniste di una riflessione sul divario di genere e sulla relazione odierna tra le discipline Stem e le donne.
Il tema conduttore è “Impronte”: non può quindi mancare uno spazio dedicato alle scienze archeologiche, che studiano le civiltà e le culture umane del passato e le loro relazioni con l’ambiente. Intervengono al Festival Marcella Frangipane, archeologa esperta dell’area anatolica, luogo in cui è nato il concetto di società, ed Elisabetta Boaretto, scienziata italo/israeliana che illustra come gli alberi aiutino a capire il rapporto dell’uomo con l’ambiente e il modo in cui l’ambiente ha influenzato la civiltà umana.
Tutti gli scienziati del mondo ambiscono a catturare l’impronta del cervello e le nuove tecnologie aiutano a farlo: ad approfondire questo tema Michela Matteoli, neuroscienziata e coordinatrice del Neuro Center dell’ospedale universitario milanese Humanitas, che al Festival parla della plasticità cerebrale, ossia della proprietà del cervello di modificare se stesso adattandosi al mondo e autoriparandosi. I neuroscienziati Robert Stickgold e Antonio Zadra propongono una teoria innovativa che riconosce il sogno come uno strumento per cogliere il significato di informazioni latenti nella memoria.
Ci parlano di impronta ecologica, ovvero la misura del consumo da parte degli esseri umani delle risorse naturali che produce la Terra, Paolo Vineis, Enrico Giovannini e Luca Savarino che, insieme a Luca Carra, dibattono sulle strategie scientifiche, sociali e politiche più utili per affrontare le sfide del riscaldamento globale e della riduzione della biodiversità, mentre Giorgio Vacchiano ed Elisa Palazzi approfondiscono il rapporto sinergico tra salute delle foreste e cambiamenti climatici.
Infine, la robotica e l’Intelligenza Artificiale, basati su algoritmi che richiedono calcolatori sempre più performanti. Anche se dovremo ancora attendere per vedere il computer quantistico di cui parlano Ilaria Siloi, fisica computazionale, e Sabrina Maniscalco, vicedirettore del centro di eccellenza per le tecnologie quantistiche di Helsinki, con Leonardo Quattrucci, consigliere del Centro europeo per la strategia politica della Commissione europea, sono già reali molte prospettive e insieme numerose criticità di cui discutono Antonio Zoccoli, presidente dell’Istituto Nazione di Fisica Nucleare, e Michela Milano, esperta di Intelligenza Artificiale.
Il programma completo del Festival è disponibile sul sito www.festivalscienza.it, da cui è possibile anche scaricare il pdf del catalogo. L’acquisto dei biglietti si può effettuare sul sito del Festival (senza necessità di ritiro in biglietteria) e all’Infopoint allestito nel cortile interno di Palazzo Ducale.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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