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Incrementati i controlli di polizia su confine Ventimiglia

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Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2023, 16:02:11 di Maurizio Barra

Sono stati incrementati i controlli della polizia di frontiera lungo tutta la fascia di confine tra la provincia di Imperia ed il Dipartimento delle Alpi Marittime, come disposto dal prefetto di Imperia Romeo e dal questore Peritore, nell’ambito del dispositivo di ordine e sicurezza pubblica. L’aumento dei controlli e le mirate attività di approfondimento nelle banche dati, declinati attraverso l’impiego di numerose pattuglie della polizia sia nel centro cittadino che ai valichi di frontiera, nell’ultima settimana hanno consentito, alla polizia di frontiera di Ventimiglia, di mettere a segno un duro colpo alla criminalità eseguendo 11 arresti nei confronti di latitanti ricercati per vari reati e per favoreggiamento all’immigrazione clandestina. Questa attività “è prova tangibile della concreta attività di prevenzione e repressione operata dagli uomini e dalle donne della Polizia di Frontiera di Ventimiglia – ha detto il vicequestore aggiunto Martino Santacroce, che guida la polizia di frontiera a Ventimiglia -, che grazie alla scrupolosa attenzione del personale, ha condotto ad arresti esemplari che consentono di assicurare alla giustizia chi ha commesso reati” .

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La polizia di frontiera di Ventimiglia, guidata dal vicequestore aggiunto Martino Santacroce, ha arrestato un cittadino pakistano di 36 anni già respinto dalla Francia e condotto presso gli Uffici distaccati di Ponte San Luigi al valico di frontiera. Nonostante fosse senza alcun documento al seguito, la Polizia lo ha identificato attraverso i rilievi dattiloscopici, dai quali è emersa la sua vera identità che non corrispondeva a quella fornita alla polizia francese e con la quale era stato respinto in data 20 ottobre. Dopo numerose interrogazioni nelle banche dati, soprattutto in quelle investigative, è emerso che il cittadino pakistano era ricercato su scala internazionale e latitante da oltre 10 anni per un omicidio commesso in patria, da dove era poi fuggito facendo perdere le proprie tracce.

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