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Ultimo aggiornamento 26 Ottobre, 2023, 12:34:29 di Maurizio Barra
AGI – “Ha qualche preferenza per il gin?” Non è affatto infrequente, quando si ordina un Gin Tonic, che il cameriere rivolga questa domanda. Ciascuno ha la sua etichetta preferita e ogni etichetta ha, di conseguenza, il suo gusto. Ma è ancora così? Oggi c’è una tale “esplosione di versioni e tendenze” che “ha di fatto svuotato la semplicità di un grande classico”, sentenzia il Gambero Rosso.
Ora come ora, il G&T è senza dubbio uno dei drink più in ascesa del momento, con un proliferare di Gintonerie o GinTonicherie che dir si voglia, locali che hanno un’ampissima selezione di Gin, che servono le “centinaia” di nuove etichette che nascono ogni anno con aromi e botaniche tra le più svariate e presentate “con garnish di tutti i tipi”.
Tant’è che se fino a trent’anni fa il Gin Tonic “era un drink da battaglia”, da consumare in discoteca “senza tante pretese”, a partire dagli anni ’90 “qualcosa è cambiato” in seguito alla nascita dei Contemporary Gin, termine con cui si indicano tutti quelli che “usano botaniche non tradizionali”, una tendenza che sempre di più è divenuta sinonimo di territorialità.
Al punto tale che solo in Italia ci sono circa 140 distillerie attive a fronte di una stima che parla di “almeno un migliaio di etichette” di gin sul mercato con diffusione almeno regionale. E non si contano, poi, le etichette di gin fatte una tantum per bar, associazioni, ristoranti. Una vera e propria effervescenza produttiva che fa sì che se il gin sta vivendo oggi il proprio “rinascimento”, ma il suo stesso successo ne sta decretando anche la fine.
Un paradosso, secondo il raffinato mensile enogastronomico: “C’è una superfetazione che non corrisponde più a metodi di produzione differenti, a scelte di impresa particolari, a filosofie di vita e di bevuta che raccontano chi produce”. Insomma, non si fanno più gin a misura di consumatore, bensì tagliati su imprenditori che vogliono un gin che “li rappresenti”: “Il produttore è uno solo, i marchi sono diversi” ma la maggior parte dei nuovi prodotti immessi sul mercato “è figlia di idee di marketing, prodotti realizzati da contoterzisti, spesso creati a centinaia di chilometri di distanza dal luogo la cui territorialità è vantata in etichetta”, precisa il giornale. Tant’è che “ci sono anche diversi gin distillati all’estero che però comunicano in modo esplicito la loro italianità” confondendo così il consumatore. “È possibile dichiarare di aver utilizzato limoni di Amalfi in etichetta anche soltanto aggiungendone uno per 1.000 litri di Gin e per il resto affidandosi a un qualsiasi prodotto a costi minimi”, accusa il Gambero Rosso.
Ecco perché la domanda iniziale del cameriere (“Ha qualche preferenza per il Gin?”) è anacronistica se non inutile. Come a dire: un gin oggi vale l’altro. Da cui anche la decretata “fine del G&T”.
Ed ecco anche il perché sono lontani i tempi dell’aforisma coniato da Winston Churchill secondo cui “il gin&tonic ha salvato più vite e menti di quanto non abbiano fatto i medici”. Ma potrebbe non esser più così.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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